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lunedì 23 maggio 2022

Dall'Einaudi il risotto GRIGIOROSSO del pugliese Giuseppe Micocci per la Cremo in serie A

 Al proprio credo calcistico si obbedisce anche ai fornelli ed a volte è davvero difficile scegliere tra la squadra della propria terra d'origine e quella della città d'adozione. Lo ha dimostrato in diretta Giuseppe Micocci, docente del corso alberghiero dell'IIS “L. Einaudi”, salentino doc, di Botrugno, da ormai vent'anni residente a Cremona. L’insegnante è stato invitato alla trasmissione televisiva “Ore 12” di Cremona 1, dove, da Ottobre, cura, con le sue classi terminali, una rubrica mensile di cucina. Per l'ultima ospitata, era stata concordata la realizzazione di un risotto grigiorosso, per festeggiare la promozione in Serie A della formazione cittadina, mentre Micocci, al momento di impiattare, ha stupito tutti, sbucando a sorpresa, con indosso la maglia del Lecce, anch'esso approdato in A, ed un primo piatto giallorosso, da affiancare a quello grigiorosso, preparato dalle studentesse Alessia Maestri e Sara Tornelli di quinta B eno. Tutti divertiti, ovviamente, a partire dai conduttori Nicoletta Tosato e Piero Brazzale. Persino la preside Nicoletta Ferrari, da spettatrice, deve essersi fatta due risate in poltrona. In Puglia, invece, sapevano già: intervistato a “Mondoradio Tuttifrutti” dall’amico giornalista sportivo Pasquale Marzotta, Micocci aveva infatti anticipato agli ascoltatori quale scherzo… bollisse in pentola. “È successo il finimondo – racconta il prof con un sorriso - la notizia è rimbalzata sui social, Instagram in particolare, e su varie testate giornalistiche: da La Gazzetta dello Sport a CalcioLecce”. Ma la buona tavola riesce a mettere d'accordo ogni tifoseria e le due ricette conquistano per estro e creatività: per omaggiare il team del Torrazzo, sono stati affiancati un riso alla barbabietola ed uno al nero di seppia, opportunamente dosato per apparire più chiaro; in onore del club pugliese, alla parte rossa, spadellata dalle allieve, ne è stata aggiunta una gialla, colorata con lo zafferano.






lunedì 9 maggio 2022

APPLAUSI PER "MONSTER CHEF", LO SPETTACOLO CHE HA CONCLUSO IL LABORATORIO TEATRALE DELL'IIS "L. EINAUDI"

 Le divertenti battute di “Monster chef”, una scenetta in cui i clienti se la prendono con lo staff di un ristorante a causa del servizio scadente, hanno fatto il pieno di applausi e di risate, durante il saggio, che ha concluso il laboratorio teatrale dell'IIS “L. Einaudi”. A tenerlo è stato Federico Benna, che, oltre ad essere uno stimato prof. di Economia aziendale, è da sempre un attore apprezzatissimo. Presso la palestra della succursale di via Borghetto, una quindicina di studenti di terza e quarta sociosanitario hanno mostrato ai compagni, agli insegnanti ed alla preside Nicoletta Ferrari quanto appreso, negli ultimi cinque mesi, nel corso degli incontri settimanali di un'ora e mezza. Benna spiega: “Sicuramente il  teatro possiede una grande valenza educativa, perché riesce a favorire l'inclusione, a far emergere talenti e superare barriere. Nelle lezioni, abbiamo lavorato sull'uso della voce, sulla mimica, sulla gestualità e sull'interpretazione, principalmente attraverso dei giochi. L'esperienza si è chiusa con tanto entusiasmo e con il proposito, approvato dalla dirigente Ferrari, di riprendere l'attività e di potenziarla”. Uno dei momenti più esilaranti ed intensi si è avuto quando lo stizzoso regista ha preteso che gli attori recitassero la loro parte, ciascuno nella propria lingua o nel proprio vernacolo. Ne è nato un mosaico linguistico, con battute in italiano, rumeno, albanese, arabo, dialetti cremonese, bresciano, napoletano e siciliano, per sottolineare la ricchezza insita nelle diversità. Dal canto suo, Federico Benna, tra la correzione di una verifica e l’adempimento di un impegno scolastico, sta portando in giro due monologhi: uno comico intitolato "Scimmie di mare" ed uno serio, tratto dal romanzo "Spaccato in due” di Gianluca Firetti e don Marco D'Agostino. Quest’ultimo è dedicato alla storia di Gianluca, un ventenne che ha lottato per due anni contro un sarcoma osseo e che è morto nel 2015, pochi giorni prima della pubblicazione del suo libro, contenente un potente messaggio di speranza. Col gruppo “Spazio Mythos", Benna è invece in scena con "La Carne del Paradiso", una lettura del protovangelo di Giacomo, arricchito dalle canzoni dal vivo de "La buona novella" di Fabrizio De André. Prossima data sabato 14 maggio, alle ore 21, nella Chiesa di Castelverde.










martedì 3 maggio 2022

Premiati i migliori loghi per l'Associazione Macusè

 Presso la sede Avis di via Massarotti, sono stati premiati gli allievi dell’indirizzo Tecnico grafico dell’IIS “L. Einaudi”, che hanno realizzato i migliori loghi per “Macusé APS” (con sede in via Tonani 9). I primi classificati sono Agata Puglisi di quinta B, Giulia Bonifacio di quarta B ed Alexandra Fiorella Istrate e Mario Pane di quarta A. I quattro vincitori hanno  ricevuto un albero a distanza da “Environomica” (partner del progetto) ed un biglietto per il prossimo evento, mentre la biblioteca scolastica si è arricchita di libri di design. “Macusé” significa “Ma cos'è?”, che è la domanda con cui un bambino si interroga, quando esplora e scopre la realtà che lo circonda. Si tratta di un'associazione di promozione sociale, sorta all'interno di “TEDxCremona”, l'organizzazione no profit, nata in California e di recente approdata nella nostra città, per merito, fra gli altri, di Elisabetta Zorza, insegnante “Einaudi” attualmente in maternità. L'obiettivo è diffondere e condividere idee significative (Ideas Worth Spreading) e rafforzare la cultura locale, attraverso laboratori, manifestazioni e le scuole. Ad applaudire i 72 ragazzi che hanno partecipato al concorso interno all'istituto, c'erano la preside Nicoletta Ferrari, la referente Michela Balzarini ed i docenti delle materie professionalizzanti (Vittoria Attianese, Veronica Orlando, Tito Magri, Elisabetta Perticari, Stefania Antonioli, Gloria Cisotto) accompagnati dai colleghi di sostegno delle classi interessate dall'iniziativa (Nadia Tavani, Erika Alberti, Annarita Aliberti ed Annalisa Criscione). Il presidente Andrea Mattioli ha rivendicato la scelta di rivolgersi agli studenti per valorizzare e stimolare la loro creatività, mentre Michela Balzarini ha dichiarato che l'esperienza, ruotata intorno ad un'attività concreta, ha suscitato grande entusiasmo negli alunni, li ha motivati nella prosecuzione dell'indirizzo di studi ed ha fornito loro un saggio di ciò che li attenderà dopo il diploma.