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giovedì 18 marzo 2021

NAVIGARE RESPONSABILMENTE

“Navigare responsabilmente” è un ciclo di incontri organizzato dall’Istituto “Luigi Einaudi”, per formare alunni, docenti e famiglie su un corretto uso della rete. L'iniziativa è stata fortemente voluta dalla preside Nicoletta Ferrari, per aiutare ragazzi ed adulti a riconoscere potenzialità e rischi del web. Gli interventi sono stati calendarizzati dal 17 al 23 marzo: al mattino per le classi, nel pomeriggio per i genitori.  “Il punto di partenza è la pandemia - spiega la dirigente Ferrari – essa ci ha obbligato a ricorrere in modo massiccio alla tecnologia, che è uno strumento ricco di risorse ma anche di pericoli. Come scuola – prosegue – abbiamo il dovere di guidare gli studenti ed i loro genitori verso un approccio consapevole nei confronti di internet, che è entrato pesantemente nel nostro quotidiano.


 In passato, ci siamo già mossi in tale direzione e, ad inizio anno scolastico, siamo stati obbligati a rivedere il nostro patto educativo di corresponsabilità, con l'inserimento di voci riguardanti la nuova didattica, che, per lunghi periodi, non si può avvalere della presenza fisica. Tuttavia, com'è ovvio che sia, non è stato sufficiente. È quanto emerso dai consigli di classe, che segnalano comportamenti non adeguati, che desideriamo rieducare, attraverso videoconferenze, con esperti del Territorio, sulla piattaforma Google Meet”. 


Gli eventi sono realizzati in sinergia con il Criaf (Centro riabilitazione infanzia adolescenza famiglia) con sedi a Cremona e Pontevico,  con cui l' “Einaudi” collabora da anni per la consulenza psicologica, fornita attraverso lo sportello d'ascolto settimanale, affidato a Lisa Delfini. L'associazione guidata da Paola Cattenati (membro della Commissione nazionale Disagio adolescenti e Bullismo del Ministero della Pubblica Istruzione, degli Osservatori regionale e provinciale per il Bullismo e di quello nazionale per la Promozione della parità tra i sessi e la Lotta alla violenza contro le donne) ha messo a disposizione i suoi professionisti, per affrontare in maniera appropriata argomenti estremamente delicati come l'identità digitale, la privacy, il cyberbullismo, la responsabilità online, la dipendenza tecnologica, i social network, il social risk, il sexting, la web reputation, l'adescamento e la pedopornografia. Ed ancora la Netiquette e la DADiquette, ovvero le regole per una condotta rispettosa negli ambienti digitali e nella didattica a distanza. L’obiettivo è la creazione di un patentino virtuale, consistente in un bagaglio di competenze, che consentano una navigazione consapevole, sicura e serena. Il progetto è stato curato da Paola Cattenati, Alice Bregoli e Luca Gennari.

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