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mercoledì 25 novembre 2020

TORONTO CHIAMA "EINAUDI"

Toronto chiama l'IIS "L. Einaudi". Nell'era del digitale, le distanze non esistono: si annullano. E, in virtù della globalizzazione, può pure accadere che una lezione sui tortelli mantovani arrivi niente meno che dal Canada, magari, con lo zampino di un social. Stavolta, galeotta è stata la navigazione in Instagram, in cui il professore di cucina del corso alberghiero Cristian Fusco si è casualmente imbattuto nel profilo del bistrot @Famiglia_Baldassarre , gestito, a Toronto, da Leandro, un trentaseienne intraprendente, con origini e pedigree professionali italiani: le prime da collocarsi tra il Lazio e la Campania, il secondo conquistato sul campo, anche da noi, qui, nel cremonese. L'incontro è stato un colpo di fulmine, un amore a prima vista, perché anche Fusco ha alle spalle una solida conoscenza del settore, in quanto la sua famiglia ha gestito per generazioni l’ “Hostaria il cacciatore" di Pieve San Giacomo. Di qui l'idea, nata per gioco, con l'invio di un messaggio vocale. Ma ora il sogno si sta per tramutare in realtà, grazie al “sì” della dirigente Nicoletta Ferrari: lunedì 30 Novembre, verrà effettuata una videolezione di due ore, tramite Google Meet, grazie alla quale tutti gli studenti dell’enogastronomico conosceranno il simpatico chef, per apprendere, in diretta, il segreto dei suoi ravioli di zucca, per i quali i canadesi impazziscono, a causa dell’insolito connubio tra dolce e salato. 




Fusco afferma: "Ormai bisogna superare la classica spiegazione frontale, occorre sperimentare e sfruttare le nuove tecnologie. Internet e le sue risorse devono essere messe al servizio della didattica, che, nel pieno della pandemia da coronavirus, non può che essere integrata o a distanza. Il mio progetto rappresenta in modo inequivocabile la tenacia dei docenti dell'istituto, i quali, seppure tra le mille difficoltà provocate dalle misure di contenimento del contagio, non intendono rinunciare alla pratica laboratoriale, sfruttando modalità alternative a quelle utilizzate fino all'anno scorso”. Fusco aggiunge: “Un discorso di questo tipo diventa inoltre particolarmente interessante, poiché consente di unire l'aspetto culinario con quello della padronanza delle lingue straniere. Per collegarci con la provincia dell'Ontario, diventerà strategico il coinvolgimento degli insegnanti di inglese”. L’appuntamento si aprirà con un momento autobiografico, per consentire al giovane cuoco ed imprenditore di raccontare la propria esperienza, presso i maggiori ristoranti stellati italiani (dal celebre “Dal pescatore” di Nadia Santini, a Runate, all'”Enoteca Pinchiorri” di Firenze, giusto per citarne alcuni). Successivo l'approdo nel locale “La locanda degli artisti” di Sergio Carboni, a Cappella de' Picenardi, dove Leandro ha imparato a cucinare fasulin de l'öc e cotechino, per poi riproporli nelle sagre della sua città, a riprova della grande esportabilità delle ricette tipiche del nostro territorio, anche in paesi lontani e con abitudini alimentari diversissime. La parte successiva avrà un taglio più manageriale e tecnico,  grazie all'illustrazione dell’attività quotidiana e degli strumenti in essa utilizzati e tali da consentire la produzione di centoventi chili giornalieri di pasta fresca anche a mano, nel rispetto della tradizione tricolore, per servire lasagne, agnolotti,  tagliolini e tanto altro. Il gran finale sarà invece riservato alla dimostrazione pratica, la più attesa dai ragazzi. 

lunedì 23 novembre 2020

SOTTO L'ALBERO, UN WEBINAR SUL PANETTONE, IN ATTESA DEL NATALE

 L'istituto "Luigi Einaudi" si è preparato all'arrivo del Natale con un webinar di due giorni, venerdì e sabato, consacrato a sua maestà il panettone. L'iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione fra la scuola e la pasticceria “Biancaneve”. L'esercizio commerciale di Corso Garibaldi, gestito da Emanuela Arcari, ex allieva del corso alberghiero serale, ha infatti messo a disposizione il proprio laboratorio per un seminario a distanza di alto profilo professionale.




Il merito del progetto e della sua realizzazione vanno a Giuseppe Micocci, infaticabile, appassionato e vulcanico professore di cucina, nonché responsabile del settore enogastronomico dell' "Einaudi". Ai ragazzi di terza, quarta e quinta, collegati da casa con “Google Meet”, sono state spiegate e mostrate tutte le fasi del complesso procedimento: dalla lavorazione del lievito madre, all'impasto, alla cottura (classica ed in vasocottura), alla decorazione. Alcuni allievi si sono messi alla prova, eseguendo in diretta le indicazioni degli esperti, con un buon risultato finale. Per l'occasione, si è pensato ad un connubio tra gli ingredienti della tradizione ed un tocco di estro ed originalità, ovvero la farcia, a base di mirtilli e cioccolato fondente. Micocci dichiara: "Abbiamo risposto ad un'esigenza precisa della nostra utenza, con lo scopo di allargarne le competenze. Ormai molti ristoranti sfornano in proprio le specialità natalizie. È stato quindi doveroso estendere il discorso didattico a questo argomento specifico".

venerdì 20 novembre 2020

5 SCUOLE IN UNA!

 All’ “Einaudi”,  in epoca Covid, l’appuntamento con la “Scuola aperta” si sta svolgendo con una modalità insolita, in videoconferenza, tramite Google Meet. E con un’importante novità rispetto al passato, in cui tutto si risolveva in unico giorno: la presentazione dell’offerta formativa durerà infatti un’intera settimana lavorativa, durante la quale, ogni indirizzo si metterà in vetrina con le proprie peculiarità ed i propri sbocchi professionali, secondo lo slogan “5 scuole in una!”. “Siamo obbligati a ricorrere ad un supporto tecnologico, per evitare assembramenti – spiega la dirigente scolastica Nicoletta Ferrari, che aggiunge con grande convinzione - vogliamo tuttavia far capire che ci siamo, che siamo presenti, che non ci arrendiamo. Per tale ragione, i genitori si collegano da casa, mentre io, i miei collaboratori e gli alunni ci connettiamo dall'aula magna della sede principale di via Bissolati. In un momento così delicato e drammatico, si tratta di un segnale importante, che vuole tramettere sentimenti di fiducia e di speranza nel futuro”. Il ghiaccio è stato rotto dal grafico, guidato con entusiasmo da Michela Balzarini. Con lei, oltre alla preside, le vicarie Federica Gaboardi e Paola Galimberti, Angela Salomoni dell'Orientamento, Annalisa Prisco e Chiara Tessoni dell'Area Inclusione e due studenti di quinta, Yasmine Afdel e Leonardo Natalicchio, che sono anche membri del consiglio d'istituto. Il gruppo ha risposto a numerose domande ed ha mostrato con successo alcuni video realizzati per l'occasione, meritando uno scrosciante applauso di gradimento. Successivamente, è toccato al turistico, con Monica Parrella e Lucrezia Mangano. A seguire, il commerciale con Filomena Carone ed Anna Adele Fioretti, l'enogastronomico con Giuseppe Micocci ed il sociosanitario con Giuseppe Bonavita. Partecipare è facile:  basta lasciare un nominativo ed un indirizzo mail, nella sezione dedicata del sito, dove sarà possibile trovare il link di accesso. Lunedì, alle 18:30, le professoresse Prisco e Tessoni saranno online, a disposizione delle famiglie dei ragazzi diversamente abili o con disturbi specifici di apprendimento, per sciogliere dubbi ed offrire informazioni sull'organizzazione interna, in merito a tali problematiche. Si replicherà nei mesi di Dicembre e di Gennaio.