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sabato 17 ottobre 2020

Un “Cotto e mangiato” in salsa cremonese

Un “Cotto e mangiato” in salsa cremonese. All'istituto “Luigi Einaudi”, il covid non spegnerà i… fornelli: la cucina 4.0 potrebbe arrivare presto nelle case degli studenti dell’alberghiero in quarantena, grazie ad internet. A motivo dei recenti contagi, sembrava inevitabile dover virare su lezioni teoriche, ma come si fa a spiegare una ricetta? E, soprattutto, perché snaturare una materia eminentemente pratica, attraverso la classica lezione frontale da liceo? Un'assurdità per il prof. di cucina Giuseppe Micocci, che non si è mai rassegnato alla triste prospettiva di chiudere le pentole nella credenza. E che ha trovato, nella dirigente Nicoletta Ferrari un’ interlocutrice attenta, con l'entusiasmo e la disponibilità necessari, per tradurre il progetto in realtà. L'idea è semplice ed efficace. Nei momenti di emergenza, ogni qualvolta un gruppo classe sarà obbligato a restare in isolamento per lunghi periodi, a causa del virus, si cercherà di mettere in campo una didattica dimostrativa, con modalità simili a quelle di un tutorial televisivo o di Youtube, con, in più, la possibilità di interagire, con domande in diretta. Una volta risolti i problemi di connessione delle strutture interessate, i docenti del comparto enogastronomico (oltre a Micocci, Clara Bertoglio, Michele Franzini, Cristian Fusco, Massimiliano Fusco, Cristian Ruggeri, Massimiliano Ruscelli e Dionisi Zoppi) prepareranno manicaretti e cocktail nei laboratori delle canottieri “Antonio Stradivari” e “Dopolavoro ferroviario”, in collegamento con i loro alunni, che, grazie alla tecnologia, non perderanno nemmeno un'ora. A breve, l’infaticabile Micocci potrebbe cimentarsi con la nuova sfida: un menu completo, dall'antipasto al dolce. Si tratterà di un autentico tour de force, davanti ad una webcam, al fine di spadellare, sotto gli occhi ammirati dei discepoli, desiderosi di carpire i segreti del maestro, un’ insalata di gamberi, della pasta fresca all'uovo con sugo alla bolognese, dei filetti di  platessa con bouquet di verdure e, come gran finale, una  monoporzione di Sacher torte al cioccolato.