Translate

mercoledì 16 dicembre 2020

#Iorestoacasa, il progetto realizzato durante il lockdown dall'Einaudi diventa un video


È diventato un video ‘#Iorestoacasa’, il progetto realizzato durante il lockdown dello scorso anno scolastico dagli studenti del triennio grafico del corso A. La pandemia da coronavirus ha inciso “non solo sulle modalità di insegnamento ma anche sui contenuti”, come sottolineano dall’IIS ‘L.Einaudi’. L’iniziativa è partita da Vittoria Attianese, Michela Balzarini e Stefania Antonioli, docenti di Laboratori tecnici e Progettazione multimediale dell’Einaudi.

Vittoria Attianese spiega: “Ci siamo trovate in smart working da un momento all’altro, senza avere gli strumenti e le risorse necessarie e ci siamo quindi dovute reinventare. Non si poteva uscire ed abbiamo proposto ai ragazzi di spiegare con immagini come questa limitazione potesse trasformarsi in opportunità, di guardare ad essa in positivo. Dopo il brainstorming iniziale, abbiamo preso pastelli e pennarelli, per fissare le immagini su carta. La simbologia prevalente è risultata essere quella che associa l’abitazione al senso di protezione ed al cuore, agli affetti”.

“Successivamente – prosegue -, siamo passati all’elaborazione tramite programmi specifici ed alla realizzazione del cortometraggio, che sarà presto ampliato, in quanto quello attuale raccoglie solo una parte degli oltre 70 lavori a disposizione. Abbiamo svolto la nostra programmazione tradizionale in maniera alternativa ed abbiamo scoperto insieme alcune funzionalità degli strumento tecnologici utilizzati. Gli alunni si sono impegnati con entusiasmo e tutti ne siamo usciti professionalmente arricchiti”.

Sicuramente “si è trattato di uno spunto interessante, che ha coinvolto anche le discipline trasversali, dall’italiano per la stesura dell’abstract alla matematica per la sistematizzazione e l’elaborazione dei dati relativi alla diffusione del virus”, come fanno sapere dall’Iatituto. La tematica ha inoltre costituito l’argomento portante dell’unità di apprendimento di Educazione civica, la materia che il Ministero della pubblica istruzione ha nuovamente introdotto nei curricola scolastici, a livello sperimentale.










L'EINAUDI AMA OSVALDO


Il regalo di Santa Lucia più bello per la sede di via Borghetto dell'IIS “L. Einaudi” è arrivato dall'associazione AMOsvaldo (Amici di Marcotti Osvaldo) di Cingia de’Botti: si tratta di un elevatore per diversamente abili. Francesca Savoini, docente di francese, spiega: “Faccio parte dell'associazione nata in Aprile per ricordare Osvaldo Marcotti,  l'ingegnere dell'IBM affetto da sma (atrofia muscolare spinale), scomparso lo scorso Febbraio, a quarant'anni: è stato il mio testimone di nozze. Quando ho saputo di un’alunna che non frequentava a tempo pieno, per il fatto di non poter usufruire dei servizi igienici, mi sono resa tramite, perché lo scopo della nostra Onlus è proprio quello di sostenere le persone affette da handicap o patologie invalidanti. Abbiamo consultato un fisiatra, che ci ha consigliato il modello più idoneo ed abbiamo effettuato l’acquisto per la scuola: vi abbiamo apposto una targa, a futura memoria. Si tratta di un primo passo sulla via dell'abbattimento delle barriere architettoniche dell'istituto”. Il presidente Luca Rivaroli, insieme ad Andrea Rubes, ha incontrato in videoconferenza gli studenti di seconda B con indirizzo sociosanitario, per ufficializzare la donazione e rinverdire il ricordo del caro Osvy, la cui parabola esistenziale costituisce un esempio per tutti. Toccante e carico di commozione il ricordo di Rivaroli: “Osvaldo è nato con una malattia degenerativa, che l'ha obbligato alla sedia a rotelle. È sempre stato assistito amorevolmente dalla madre Tina e dalla zia Stella. Negli ultimi tempi, riusciva a muovere debolmente soltanto le dita della mano destra, per azionare i comandi della carrozzella elettrica o il mouse del computer, ma questo non gli ha impedito di vivere e di realizzarsi a pieno. Lottando con tenacia contro tutte le difficoltà connesse alla sua situazione, Osvy non si è pianto addosso, non ha mai ceduto ad atteggiamenti rinunciatari ed ha affrontato la sua breve esistenza con coraggio, impegno e dignità straordinari: si è laureato ed ha lavorato in una prestigiosa multinazionale del settore informatico. Sapeva di dipendere per ogni aspetto della quotidianità e non smetteva di ripetere con riconoscenza la frase “Grazie, scusami…”, che è diventata il nostro motto”. Alla breve cerimonia di consegna, con rinfresco preparato dai docenti del corso alberghiero, hanno partecipato la preside Nicoletta Ferrari con le collaboratrici Federica Gaboardi e Paola Galimberti ed i referenti dell'inclusione Chiara Tessoni e Giuseppe Bonavita. Sentito il ringraziamento della dirigente Ferrari, che dichiara: “Siamo grati per il gesto d'attenzione solidale nei confronti della fascia più debole della nostra utenza, per la quale la vita scolastica rappresenta un momento di socialità da agevolare e da preservare”.







 


mercoledì 25 novembre 2020

TORONTO CHIAMA "EINAUDI"

Toronto chiama l'IIS "L. Einaudi". Nell'era del digitale, le distanze non esistono: si annullano. E, in virtù della globalizzazione, può pure accadere che una lezione sui tortelli mantovani arrivi niente meno che dal Canada, magari, con lo zampino di un social. Stavolta, galeotta è stata la navigazione in Instagram, in cui il professore di cucina del corso alberghiero Cristian Fusco si è casualmente imbattuto nel profilo del bistrot @Famiglia_Baldassarre , gestito, a Toronto, da Leandro, un trentaseienne intraprendente, con origini e pedigree professionali italiani: le prime da collocarsi tra il Lazio e la Campania, il secondo conquistato sul campo, anche da noi, qui, nel cremonese. L'incontro è stato un colpo di fulmine, un amore a prima vista, perché anche Fusco ha alle spalle una solida conoscenza del settore, in quanto la sua famiglia ha gestito per generazioni l’ “Hostaria il cacciatore" di Pieve San Giacomo. Di qui l'idea, nata per gioco, con l'invio di un messaggio vocale. Ma ora il sogno si sta per tramutare in realtà, grazie al “sì” della dirigente Nicoletta Ferrari: lunedì 30 Novembre, verrà effettuata una videolezione di due ore, tramite Google Meet, grazie alla quale tutti gli studenti dell’enogastronomico conosceranno il simpatico chef, per apprendere, in diretta, il segreto dei suoi ravioli di zucca, per i quali i canadesi impazziscono, a causa dell’insolito connubio tra dolce e salato. 




Fusco afferma: "Ormai bisogna superare la classica spiegazione frontale, occorre sperimentare e sfruttare le nuove tecnologie. Internet e le sue risorse devono essere messe al servizio della didattica, che, nel pieno della pandemia da coronavirus, non può che essere integrata o a distanza. Il mio progetto rappresenta in modo inequivocabile la tenacia dei docenti dell'istituto, i quali, seppure tra le mille difficoltà provocate dalle misure di contenimento del contagio, non intendono rinunciare alla pratica laboratoriale, sfruttando modalità alternative a quelle utilizzate fino all'anno scorso”. Fusco aggiunge: “Un discorso di questo tipo diventa inoltre particolarmente interessante, poiché consente di unire l'aspetto culinario con quello della padronanza delle lingue straniere. Per collegarci con la provincia dell'Ontario, diventerà strategico il coinvolgimento degli insegnanti di inglese”. L’appuntamento si aprirà con un momento autobiografico, per consentire al giovane cuoco ed imprenditore di raccontare la propria esperienza, presso i maggiori ristoranti stellati italiani (dal celebre “Dal pescatore” di Nadia Santini, a Runate, all'”Enoteca Pinchiorri” di Firenze, giusto per citarne alcuni). Successivo l'approdo nel locale “La locanda degli artisti” di Sergio Carboni, a Cappella de' Picenardi, dove Leandro ha imparato a cucinare fasulin de l'öc e cotechino, per poi riproporli nelle sagre della sua città, a riprova della grande esportabilità delle ricette tipiche del nostro territorio, anche in paesi lontani e con abitudini alimentari diversissime. La parte successiva avrà un taglio più manageriale e tecnico,  grazie all'illustrazione dell’attività quotidiana e degli strumenti in essa utilizzati e tali da consentire la produzione di centoventi chili giornalieri di pasta fresca anche a mano, nel rispetto della tradizione tricolore, per servire lasagne, agnolotti,  tagliolini e tanto altro. Il gran finale sarà invece riservato alla dimostrazione pratica, la più attesa dai ragazzi. 

lunedì 23 novembre 2020

SOTTO L'ALBERO, UN WEBINAR SUL PANETTONE, IN ATTESA DEL NATALE

 L'istituto "Luigi Einaudi" si è preparato all'arrivo del Natale con un webinar di due giorni, venerdì e sabato, consacrato a sua maestà il panettone. L'iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione fra la scuola e la pasticceria “Biancaneve”. L'esercizio commerciale di Corso Garibaldi, gestito da Emanuela Arcari, ex allieva del corso alberghiero serale, ha infatti messo a disposizione il proprio laboratorio per un seminario a distanza di alto profilo professionale.




Il merito del progetto e della sua realizzazione vanno a Giuseppe Micocci, infaticabile, appassionato e vulcanico professore di cucina, nonché responsabile del settore enogastronomico dell' "Einaudi". Ai ragazzi di terza, quarta e quinta, collegati da casa con “Google Meet”, sono state spiegate e mostrate tutte le fasi del complesso procedimento: dalla lavorazione del lievito madre, all'impasto, alla cottura (classica ed in vasocottura), alla decorazione. Alcuni allievi si sono messi alla prova, eseguendo in diretta le indicazioni degli esperti, con un buon risultato finale. Per l'occasione, si è pensato ad un connubio tra gli ingredienti della tradizione ed un tocco di estro ed originalità, ovvero la farcia, a base di mirtilli e cioccolato fondente. Micocci dichiara: "Abbiamo risposto ad un'esigenza precisa della nostra utenza, con lo scopo di allargarne le competenze. Ormai molti ristoranti sfornano in proprio le specialità natalizie. È stato quindi doveroso estendere il discorso didattico a questo argomento specifico".

venerdì 20 novembre 2020

5 SCUOLE IN UNA!

 All’ “Einaudi”,  in epoca Covid, l’appuntamento con la “Scuola aperta” si sta svolgendo con una modalità insolita, in videoconferenza, tramite Google Meet. E con un’importante novità rispetto al passato, in cui tutto si risolveva in unico giorno: la presentazione dell’offerta formativa durerà infatti un’intera settimana lavorativa, durante la quale, ogni indirizzo si metterà in vetrina con le proprie peculiarità ed i propri sbocchi professionali, secondo lo slogan “5 scuole in una!”. “Siamo obbligati a ricorrere ad un supporto tecnologico, per evitare assembramenti – spiega la dirigente scolastica Nicoletta Ferrari, che aggiunge con grande convinzione - vogliamo tuttavia far capire che ci siamo, che siamo presenti, che non ci arrendiamo. Per tale ragione, i genitori si collegano da casa, mentre io, i miei collaboratori e gli alunni ci connettiamo dall'aula magna della sede principale di via Bissolati. In un momento così delicato e drammatico, si tratta di un segnale importante, che vuole tramettere sentimenti di fiducia e di speranza nel futuro”. Il ghiaccio è stato rotto dal grafico, guidato con entusiasmo da Michela Balzarini. Con lei, oltre alla preside, le vicarie Federica Gaboardi e Paola Galimberti, Angela Salomoni dell'Orientamento, Annalisa Prisco e Chiara Tessoni dell'Area Inclusione e due studenti di quinta, Yasmine Afdel e Leonardo Natalicchio, che sono anche membri del consiglio d'istituto. Il gruppo ha risposto a numerose domande ed ha mostrato con successo alcuni video realizzati per l'occasione, meritando uno scrosciante applauso di gradimento. Successivamente, è toccato al turistico, con Monica Parrella e Lucrezia Mangano. A seguire, il commerciale con Filomena Carone ed Anna Adele Fioretti, l'enogastronomico con Giuseppe Micocci ed il sociosanitario con Giuseppe Bonavita. Partecipare è facile:  basta lasciare un nominativo ed un indirizzo mail, nella sezione dedicata del sito, dove sarà possibile trovare il link di accesso. Lunedì, alle 18:30, le professoresse Prisco e Tessoni saranno online, a disposizione delle famiglie dei ragazzi diversamente abili o con disturbi specifici di apprendimento, per sciogliere dubbi ed offrire informazioni sull'organizzazione interna, in merito a tali problematiche. Si replicherà nei mesi di Dicembre e di Gennaio.




sabato 17 ottobre 2020

Un “Cotto e mangiato” in salsa cremonese

Un “Cotto e mangiato” in salsa cremonese. All'istituto “Luigi Einaudi”, il covid non spegnerà i… fornelli: la cucina 4.0 potrebbe arrivare presto nelle case degli studenti dell’alberghiero in quarantena, grazie ad internet. A motivo dei recenti contagi, sembrava inevitabile dover virare su lezioni teoriche, ma come si fa a spiegare una ricetta? E, soprattutto, perché snaturare una materia eminentemente pratica, attraverso la classica lezione frontale da liceo? Un'assurdità per il prof. di cucina Giuseppe Micocci, che non si è mai rassegnato alla triste prospettiva di chiudere le pentole nella credenza. E che ha trovato, nella dirigente Nicoletta Ferrari un’ interlocutrice attenta, con l'entusiasmo e la disponibilità necessari, per tradurre il progetto in realtà. L'idea è semplice ed efficace. Nei momenti di emergenza, ogni qualvolta un gruppo classe sarà obbligato a restare in isolamento per lunghi periodi, a causa del virus, si cercherà di mettere in campo una didattica dimostrativa, con modalità simili a quelle di un tutorial televisivo o di Youtube, con, in più, la possibilità di interagire, con domande in diretta. Una volta risolti i problemi di connessione delle strutture interessate, i docenti del comparto enogastronomico (oltre a Micocci, Clara Bertoglio, Michele Franzini, Cristian Fusco, Massimiliano Fusco, Cristian Ruggeri, Massimiliano Ruscelli e Dionisi Zoppi) prepareranno manicaretti e cocktail nei laboratori delle canottieri “Antonio Stradivari” e “Dopolavoro ferroviario”, in collegamento con i loro alunni, che, grazie alla tecnologia, non perderanno nemmeno un'ora. A breve, l’infaticabile Micocci potrebbe cimentarsi con la nuova sfida: un menu completo, dall'antipasto al dolce. Si tratterà di un autentico tour de force, davanti ad una webcam, al fine di spadellare, sotto gli occhi ammirati dei discepoli, desiderosi di carpire i segreti del maestro, un’ insalata di gamberi, della pasta fresca all'uovo con sugo alla bolognese, dei filetti di  platessa con bouquet di verdure e, come gran finale, una  monoporzione di Sacher torte al cioccolato.

venerdì 10 luglio 2020

PENSIONAMENTI E NUOVE ASSUNZIONI

Passaggio del testimone all'IIS "L.Einaudi


Anno da ricordare, il 2020, per l'IIS “L. Einaudi”. E non solo, o non tanto, per il Covid, ma soprattutto perché, dopo l'estate, lasceranno la cattedra molti professori, che hanno fatto la storia dell'istituto. Si tratta di volti simbolo del piccolo universo scolastico cremonese, di insegnanti amati e stimati, che, col primo di settembre, non entreranno più in classe. Dopo il saluto online da parte della preside Nicoletta Ferrari e del collegio dei docenti, il nutrito gruppo di pensionandi ha festeggiato l' importante traguardo con un incontro privato, nel rispetto delle norme di distanziamento, dettate dall'emergenza sanitaria. È stato un momento piacevole ed emozionante, finalmente in presenza, dopo mesi di scambi e di contatti telefonici o via web, in cui Cristina Tagliasacchi e Rosella Vacchelli (Lettere), Silvia Barbieri e Mariarosa Biazzi (Matematica), Elisabetta Bertoletti (Igiene e cultura medico sanitaria), Daniela Corsi e Michela Ventura (Educazione fisica), Maria Luisa D'Ambrosio (Diritto), Maria Pezzini (Scienze degli alimenti), Alberto Persico (Sostegno), muniti di mascherina, si sono concessi la gioia della convivialità  e della condivisione. Ad inizio luglio, si è inoltre svolta l'ideale staffetta con le tre nuove reclute, cui è stato passato il testimone. Il comitato di valutazione (Giuseppe Bonavita, Filomena Carone, Annalisa Prisco), presieduto dalla dirigente Ferrari, ha effettuato i colloqui conclusivi del periodo di prova con le neoassunte Patrizia Iannaccone (Sostegno), Nella Martella (Economia aziendale) ed Angela Salomoni (Italiano e Storia), che sono state seguite e supportate dalle tutor Nicoletta Trovato, Laura Cantini e Barbara Bozzi. 


mercoledì 22 aprile 2020

Earth Day 2020

Anche se siamo a casa, non dimentichiamo il nostro pianeta, nel giorno della sua celebrazione vogliamo urlare: L' EINAUDI C’È!!!!!

Illustrazione di Eleonora Iselle classe 3A Tecnico Grafica e Comunicazione

lunedì 17 febbraio 2020

LA TELA NASCOSTA

Domenica, alcune studentesse di quarta e quinta turistico dell’istituto “Luigi Einaudi” (Alessia Tarozzi, Gaia Bonvini, Kaur Poonam e Vanessa Raineri), con la docente referente dell'alternanza scuola-lavoro Monica Parrella, hanno collaborato con il CRart e la tutor Elena Poli alla riuscita dell’evento “La tela nascosta”, che si è svolto nel Palazzo Pallavicino, in Corso Matteotti. Le ragazze hanno curato la parte organizzativa e sono state coinvolte nell'attività di guida. La lettura di alcuni passi del celebre “Ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde, effettuata dall'attore Massimiliano Pegorini, è servita per porre a confronto i temi dell'arte eternatrice, della bellezza imperitura e della paura del tempo che passa, rubando fama, avvenenza e vigore.

lunedì 3 febbraio 2020

FESTA DEL GRAN BOLLITO CREMONESE

Un nutrito gruppo di studenti dell'indirizzo alberghiero dell' IIS “L. Einaudi” ha aiutato i Volontari delle Mura di Pizzighettone ed i Macellai della Strada del Gusto a cucinare ed a servire i tre brodi, nella “Festa del Gran bollito cremonese”, che si è tenuta, come tutte le manifestazioni pizzighettonesi di punta, nelle casematte del borgo in riva all'Adda. Con loro, il professore di sala Dionisi Zoppi, che ha supervisionato gli alunni, che si sono distinti, ancora una volta, per professionalità e competenza.



venerdì 31 gennaio 2020

IL CAPPELLANO DELLA CASA CIRCONDARIALE ALL'IIS "L. EINAUDI"


Grazie a due appuntamenti, nel corso del mese di gennaio, gli alunni dell'IIS “Luigi Einaudi” sono stati preparati alla visita didattica al carcere di via Ca' del ferro. Ad illustrare gli aspetti tecnico-giuridici ed umani della vita carceraria è stato il Cappellano della Casa circondariale di Cremona don Roberto Musa, che ha incontrato gli studenti di alcune classi terminali degli indirizzi turistico, sociosanitario e commerciale. L'iniziativa è stata organizzata dalle docenti di Diritto Maria Luisa D'Ambrosio, Simona Ghiraldi ed Annalisa Ventura, che dichiara: “L'esperienza intende portare i ragazzi ad aprirsi ad un mondo parallelo, spesso raccontato esclusivamente nella sua valenza punitiva e non come l’occasione, per i detenuti, di ripensare all’errore commesso, per poter avere un tempo nuovo, nel rispetto dell'articolo 27 della Costituzione”. Lo ha sottolineato anche il sacerdote: negli istituti di detenzione, in cui l’attività educativa è prioritaria, il tasso di recidiva risulta molto basso. Purtroppo, la media italiana in tal senso supera invece il 70%, per svariati motivi, quali il sovraffollamento e la mancanza di fondi da destinare all' assunzione degli operatori.




lunedì 20 gennaio 2020

SCUOLA APERTA

Non ci si aspettava certo il tutto esaurito anche per la terza giornata di scuola aperta dell'IIS "Luigi Einaudi". Ed invece la realtà ha superato le aspettative. Perché, ad iscrizioni quasi concluse, anche l'ultimo appuntamento ha visto la partecipazione di un centinaio di genitori. Che sono stati accolti dalla preside Nicoletta Ferrari e dalle vicepresidi Federica Gaboardi e Paola Galimberti per le informazioni di base comuni all' intero istituto. Successivamente, i referenti hanno presentato i diversi percorsi formativi in modo più specifico. Per gli indirizzi tecnici, grafico e turistico, hanno parlato Michela Balzarini, Monica Parella ed Alessia Oneta, coadiuvate da alcuni alunni. Per il settore professionale, che comprende i corsi alberghiero, commerciale e socio sanitario, hanno preso la parola Giuseppe Micocci, Filomena Carone, Anna Adele Fioretti e Giuseppe Bonavita. In particolare, la presentazione del comparto enogastronomico è avvenuta presso la succursale di via Borghetto, dove le famiglie sono state accompagnate a piedi dal professor Micocci che, insieme al collega Michele Franzini, ha mostrato e fatto assaporare alcune specialità realizzate dagli studenti. Proseguono sino a fine mese i microstages per i ragazzi delle medie inferiori.

domenica 12 gennaio 2020

IL GREEN MARKETING


Che cos'è il Green marketing? Gli studenti delle classi quarta e quinta degli indirizzi grafico e commerciale dell'Istituto "Luigi Einaudi" l' hanno imparato grazie ad un incontro con l'agronoma Clara Dughetti. L'appuntamento è stato organizzato dalla docente di Teoria comunicazione Katia Astolfi, in quanto l'argomento rientra nel programma scolastico della disciplina. Attraverso la visione di spot pubblicitari famosi, i ragazzi hanno appreso le tecniche per commercializzare prodotti ecologicamente preferibili ad altri. L'esperta ha spiegato le strategie per fare presa su target, ovvero fasce specifiche di consumatori, attraverso l'uso di slogan accattivanti. Attualmente, le aziende prestano grande attenzione ai materiali e cercano di ridurre il packaging, l' imballaggio, al fine di salvaguardare l' ambiente. Molti marchi ricorrono tuttavia al cosiddetto Green washing, ovvero a pubblicità ingannevoli, il cui messaggio ecologista non corrisponde al reale impegno ambientale della ditta che lo diffonde.




LA QUINTA TURISMO PENSA AL FUTURO


È tempo di pensare al futuro per gli alunni della quinta A turistico dell'IIS "L. Einaudi". Venerdì, la classe ha incontrato il professore Guido Lucarno, coordinatore della facoltà di Scienze del Turismo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e di Milano. In aula magna, il docente ha informato i ragazzi sui piani di studio, sulle peculiarità e sui possibili sbocchi dell'indirizzo presentato. L'iniziativa è stata organizzata dall'insegnante di lettere Monica Parrella,  presente all'appuntamento insieme alla dirigente Nicoletta Ferrari. L'attività rientra nel ventaglio delle proposte finalizzate all'orientamento in uscita degli studenti.


ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: I MIGLIORI

Nella sala conferenze della sede Avis di via Massarotti, gli enti promotori (oltre all'Avis, il Gruppo Volontari Mura di Pizzighettone, il Comitato Pro Loco di Torricella, la Camera di Commercio di Cremona, il Liceo  Scientifico "Aselli" e Sperlari) hanno premiato i circa settanta ragazzi dell' IIS "Luigi Einaudi", che si sono distinti nell'alternanza scuola-lavoro. Secondo la dirigente Nicoletta Ferrari: "Queste attività  favoriscono  l’individuazione di attitudini personali. Esse offrono inoltre la possibilità di acquisire importanti  competenze professionali e la capacità di lavorare in gruppo. Le realtà ospitanti rilevano punte di eccellenza all'interno della nostra utenza. Molti studenti mettono in evidenza puntualità, dedizione e cordialità straordinarie. È per tale ragione che, sempre più spesso, gli allievi vengono premiati con un riconoscimento economico per quanto svolto. Nel ringraziare per  gli attestati di stima nei loro confronti, auspico, anche per il futuro, collaborazioni gratificanti e significative". Alla cerimonia hanno partecipato la presidente consiliare permanente Attinenti alla Cultura Franca Zucchetti, Fabio Donati dell'Ufficio scolastico territoriale, la Preside Ferrari, le Vice Federica Gaboardi e Paola Galimberti, la Dsga Gioia Minuti, la segretaria del Settore didattico Tina Memoli.