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martedì 19 marzo 2019

POSSO FARE A MENO DI VOI


“Posso fare a meno di voi”. Verrebbe la voglia di aggiungere un grosso punto interrogativo al titolo dell'incontro organizzato dalla professoressa di teoria della comunicazione Stefania Turchinovich dell’istituto “Luigi Einaudi” per le classi quarte del corso grafico. Perché quel “voi” indica i social. La professoressa Angela Biscaldi, docente antropologia presso l'Unimi ed Alba Carridi, insegnante del liceo artistico “Bruno Munari” di Crema, hanno esposto i risultati di un esperimento condotto su tale tematica e le riflessioni conseguenti. L'indagine ha sottolineato il rapporto quasi viscerale che gli adolescenti intrattengono con smartphone ed IPhone. Tali devices si trasformano in strumenti utili per combattere la noia e per coprire i vuoti tipici di questa delicata età di transizione, attraverso una relazione continua ed instancabile, veicolata appunto dai social. Le esperte hanno inoltre rilevato il dilagare di una “cultur free”, che rappresenta un modo di approcciarsi a contenuti, informazioni e saperi molto lontano da quello utilizzato dalle generazioni precedenti, che approfondivano attraverso un lavoro di ricerca, selezione e confronto, svolto sui libri.

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