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martedì 26 marzo 2019

SCAMBIO CON LA FRANCIA

Lycée Pravaz di Le Pont de Beauvoisin chiama IIS “ L. Einaudi”. Si è concluso lo scambio con la Francia, partito in gennaio, con il soggiorno nel piccolo Comune della Regione Rodano Alpi e terminato a Cremona, qualche giorno fa. Ad organizzarlo è stata la professoressa Lucrezia Mangano. Hanno aderito quindici studentesse delle quarte e delle quinte con indirizzo turistico, sociosanitario ed alberghiero, che sono state accompagnate dalla stessa Mangano e dalla collega Francesca Savoini, mentre, con i compagni francesi, c'erano i docenti Martin Trisson-Chieux e Thierry Grangette. I ragazzi sono saliti, rigorosamente a piedi, per quasi 500 metri, alla scoperta della Bastiglia di Grenoble ed hanno visitato il Museo dell'Antico Vescovado e quello dedicato, nella sua dimora originale, al celebre compositore Hector Berlioz, alla  Côte Saint André. A Chambéry, capoluogo della Savoia, gli alunni hanno ammirato i tesori custoditi nel Museo delle Belle Arti e la Cattedrale, che conserva un antico organo, composto da quasi tremila canne. 

Quando è toccato alle cremonesi fare da padrone di casa, è stata messa in campo anche Elena Bugini, esperta di storia dell'arte, che ha condotto gli ospiti alla scoperta del centro (piazza del Duomo, Battistero, Loggia dei militi) e li ha poi fatti salire in cima al Torrazzo, per ricambiare la scarpinata d'avvio. Un giorno intero è stato dedicato ad uno dei simboli cittadini, il violino, con un'apprezzatissima tappa presso la bottega del liutaio Philippe Devanneaux ed al Museo del Violino, per effettuare un' audizione, una visita guidata ed un laboratorio con Marta Ettari. Gran finale a Mantova, sulle orme di Virgilio e dei Gonzaga.



ARTEMIO FOCHER E GIANLUCA ALBERGONI SPIEGANO IL ROMANTICISMO AGLI STUDENTI DELL'EINAUDI


Artemio Focher e Gianluca Albergoni, docenti, rispettivamente, di lingua e letteratura tedesca e di storia contemporanea, presso il Dipartimento di Musicologia, Lettere e Beni culturali della sede cremonese dell’università di Pavia, hanno tenuto, nell’aula magna dell’Istituto “Luigi Einaudi”, una lezione sul Romanticismo. L’incontro è stato organizzato dalla professoressa Ombretta Valsecchi per le classi quarta A turistico e quarta B grafico, accompagnate anche da Monica Parrella. Si è parlato di E. T. A. Hoffmann, del circolo di Jena, degli sviluppi novecenteschi di questo tipo di cultura, degli eventi relativi al 1848 ed al Risorgimento italiano, ricorrendo, laddove opportuno, all'analisi di opere pittoriche. Sebbene non sia stato il fulcro dell’incontro né, tanto meno, l'obiettivo dei due studiosi, è stato particolarmente interessante trarre, dalle parole degli esperti, una sorta di confronto tra la gioventù ottocentesca e quella attuale: laddove la prima avvertiva fortemente il desiderio di esprimere la propria interiorità e riteneva un dovere, un imperativo categorico difendere la patria e lottare per essa, i ragazzi di oggi puntano, invece, sull’immagine, veicolata tramite i social, all'interno di una società, in cui i valori forti appaiono in declino.

giovedì 21 marzo 2019

VISITA DEL CORSO ALBERGHIERO A STARBUCKS E GARAGE ITALIA


Un'uscita nell' ambito dell' alternanza scuola- lavoro, per mettere a confronto modi diversi di interpretare il mondo della ristorazione. A Milano, le quattro quinte del corso alberghiero dell'istituto “Luigi Einaudi” hanno visitato la caffetteria Starbucks ed il Ristorante Officina Garage Italia, sorto dal singolare quanto creativo incontro tra il rampollo di casa Agnelli Lapo Elkann e lo chef Carlo Cracco. Si tratta di due esperienze di successo, con, alla base, filosofie opposte. Gli studenti hanno messo a confronto la catena standardizzata con il locale di lusso. 


Ed hanno potuto toccare con mano le conseguenti differenze riguardanti la tipologia dell'offerta e l'organizzazione del personale. Starbucks, nel cui logo, noto in tutto il mondo, campeggia una sirena a due code, nasce da un’idea di Howard Schultz, che, innamoratosi della culto italiano del caffè, decise di ispirarsi ad esso, per aprire un primo locale a Seattle, divenuto, in seguito, il trampolino di lancio, per una scalata di portata internazionale. Grazie all'architetto Michele De Lucchi, Garage Italia ha invece regalato nuova vita alla stazione di servizio Agip commissionata, negli anni Cinquanta, da Enrico Mattei, in piazzale Accursio. Oggi, vi si possono ammirare i gioielli Fiat e degustare la cucina stellata del cuoco di Masterchef. E, in certo qual modo, vi trova spazio anche il “from Cremona”, in quanto il ruolo di assistente all'amministratore delegato è ricoperto dal soresinese Michele Bombardieri, che ha reso possibile la trasferta. 
I ragazzi sono stati accompagnati e guidati dai professori Loretta Tomasoni, Dionisi Zoppi, Cristian Ruggeri, Patrizia Cattani, Maddalena Alini, Claudia Gazzaniga, Massimiliano Ruscelli, Lucrezia Mangano, Ilaria Monico, Chiara Manfredini, Nicoletta Cammaroto e Maria Capelli.

martedì 19 marzo 2019

POSSO FARE A MENO DI VOI


“Posso fare a meno di voi”. Verrebbe la voglia di aggiungere un grosso punto interrogativo al titolo dell'incontro organizzato dalla professoressa di teoria della comunicazione Stefania Turchinovich dell’istituto “Luigi Einaudi” per le classi quarte del corso grafico. Perché quel “voi” indica i social. La professoressa Angela Biscaldi, docente antropologia presso l'Unimi ed Alba Carridi, insegnante del liceo artistico “Bruno Munari” di Crema, hanno esposto i risultati di un esperimento condotto su tale tematica e le riflessioni conseguenti. L'indagine ha sottolineato il rapporto quasi viscerale che gli adolescenti intrattengono con smartphone ed IPhone. Tali devices si trasformano in strumenti utili per combattere la noia e per coprire i vuoti tipici di questa delicata età di transizione, attraverso una relazione continua ed instancabile, veicolata appunto dai social. Le esperte hanno inoltre rilevato il dilagare di una “cultur free”, che rappresenta un modo di approcciarsi a contenuti, informazioni e saperi molto lontano da quello utilizzato dalle generazioni precedenti, che approfondivano attraverso un lavoro di ricerca, selezione e confronto, svolto sui libri.

PREMIO CAROLI HOTELS


Il premio Nazionale “Caroli Hotels” esiste da un lustro e gli studenti del corso alberghiero dell'Istituto “Luigi Einaudi”, che non hanno partecipato alla prima edizione, salgono sul podio per la quarta volta consecutiva. I primi due trofei sono stati conquistati nel settore enogastronomico, i successivi nel comparto sala e vendita. 
L'oro spetta, stavolta, ad Emma Hilda Bosio di quinta B bar, che ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza costituita da venticinque scuole della penisola, per la maestria con cui ha saputo abbinare un centrotavola da lei inventato ed un vino prestigioso ad un piatto preparato alla lampada dai compagni di squadra. La studentessa ha inoltre dovuto predisporre un opuscolo d'accompagnamento alla sua realizzazione. La giuria stellata (con, tra gli altri, esponenti di Amira, Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi), colpita dall'idea originale della ragazza, si è molto complimentata sia con lei che con il docente Giuseppe Micocci. La Bosio spiega: “Il mio centrotavola rappresenta metaforicamente un giardino, mentre i fiori diversi in esso contenuti simboleggiano i partecipanti al concorso. Mi sono divertita: mi sono sentita come in una grande famiglia”. Alla fruttuosa trasferta di tre giorni in quel di Gallipoli ha partecipato anche l'alunna Letizia Caleffi di quinta B eno. Ma ad essere raggiante ed ultra soddisfatto, al pari della preside Nicoletta Ferrari, è soprattutto il professor Micocci, originario di Botrugno, che ha arricchito un 
medagliere ormai ingombrante, con l'ennesimo successo salentino. Per la vincitrice, cento euro ed uno stage di un mese in una delle strutture della catena Caroli.


SUPEREROI E NON

 


A volte, i destini dell'astronomia e del fumetto si intrecciano. È successo alla mostra “Supereroi e non”, allestita, negli spazi di “Santa Maria della Pietà”, dal “Centro Andrea Pazienza”, in collaborazione con il Comune di Cremona. All'originale appuntamento, non potevano mancare, a più riprese, le classi dell'indirizzo grafico dell’Istituto “Luigi Einaudi”, che hanno inserito l’esperienza nel monteore propedeutico all’ alternanza scuola lavoro. I ragazzi sono stati accolti dal curatore Michele Ginevra, che ha illustrato contenuti e finalità dell' evento e, in un'occasione, anche da Adrian Fartade, attore teatrale e divulgatore scientifico. Con lui, si è parlato del primo allunaggio e delle diverse figure professionali, che ruotano intorno al mondo degli enti spaziali. Tra di esse, a sorpresa, figurano, in effetti, anche pubblicitari, fotografi e grafici. Gli allievi hanno toccato un pezzetto di materiale lunare. Si sono poi fatti immortalare in una foto, che sarà custodita in una “capsula del tempo”, che li renderà visibili in un futuro molto lontano, proprio come accade alle stelle. Fartade ha infatti spiegato che tanti degli astri che noi possiamo ancora osservare sono, in realtà, già morti. Con Ginevra, oltre a questioni tecniche come formati e codici fumettistici, gli studenti hanno parlato delle interessanti interazioni riscontrabili tra le vignette ed alcune scoperte e paure collettive come la radioattività, il DNA e gli OGM, che fanno spesso presa sulla fantasia degli illustratori fino a fornire loro lo spunto 
ispiratore per la creazione e l'evoluzione di tanti personaggi in grado di appassionare i lettori. Un esempio su tutti, Spiderman. In conclusione, dopo il divertente laboratorio, in cui gli alunni hanno impugnato matite e colori, ci si è scatenati in un tripudio di selfies, accanto alla statua di Superman a grandezza naturale.