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giovedì 28 febbraio 2019

DifferenziAMO


“DifferenziAMO”? Eh sì, l’educazione alla cittadinanza può essere veicolata anche attraverso la raccolta differenziata e “DifferenziAMO” è appunto il nuovo progetto ecologico dell’Istituto “Luigi Einaudi”, che, già qualche anno fa, si era distinto come capofila dell’iniziativa green “Fai la differenzia”, in collaborazione con l’Aem. A riprendere il percorso avviato è la professoressa di matematica Maria Luisa Zocchi, che effettuerà presto un restyling dei contenitori e delle indicazioni in materia, presenti nelle tre sedi. Ma la docente punta ancora più in alto, in quanto la finalità principale è far sì che gli studenti interiorizzino l’importanza di tale pratica. Saranno pertanto loro a fornire suggerimenti e spunti di riflessione, per migliorare una prassi fondamentale nella società attuale. Secondo gli insegnanti, essa può infatti contribuire a formare un cittadino attivo ed attento alle problematiche ambientali. E la prima e più convinta sostenitrice dell’attività è la preside Nicoletta Ferrari, che ha autorizzato la somministrazione di un test sulla tematica a tutte le classi: “L' obiettivo- commenta la dirigente- è ridurre la produzione di rifiuti della nostra scuola e sensibilizzare gli alunni sulla necessità di una condotta responsabile in questo settore”.


giovedì 7 febbraio 2019

IL RINFRESCO DEL "YOUNGLE CONTEXT"

Brioches salate, panini imbottiti, biscotteria e piccola pasticceria assortita, bevande miste: gli studenti della quarta A salabar, con i professori Cristian Fusco, Massimiliano Ruscelli, Giuseppe Micocci e Dionisi Zoppi dell’Istituto “Luigi Einaudi” hanno preparato e servito il rinfresco d’avvio del “Youngle context” (orientamento, soft skills, nuove professioni e competenze 4.0), che si è svolto presso la sala Maffei di via Lanaioli. Anche questa esperienza, a supporto di un evento locale, rientra tra le molteplici attività di alternanza scuola lavoro.


lunedì 4 febbraio 2019

VISITA ALLA MOSTRA "CAOS"


La mostra incentrata sulla tematica del “Caos”, organizzata dall'associazione cremonese “Tapirulan” di Fabio Toninelli, si è trasformata in un’esperienza didattica fondamentale per gli alunni dell'indirizzo grafico dell'istituto “L. Einaudi”. Tutte le classi del corso ed i ragazzi del laboratorio espressivo hanno visitato, in mattine diverse, l’allestimento di Santa Maria della Pietà, che ha ospitato sia la collettiva (con una selezione delle 974 opere contemporanee partecipanti al concorso internazionale a tema), che la personale dedicata al celeberrimo illustratore argentino Mordillo. Ad accompagnare gli studenti nella comprensione delle opere esposte- ivi compresa “Piccolo naufrago” di Joey Guidone, che ha vinto l’edizione 2018/ 19- sono stati Siria Bertorelli e Massimo Cauzzi, i quali, con brio, ironia e intelligenza, hanno saputo veicolare nei giovani visitatori aspetti rilevanti del mondo artistico e creativo. Ora, le suggestioni legate all'uscita verranno riprese e rielaborate nell'ambito delle materie di indirizzo in circa dieci ore, valutabili come propedeutica all'alternanza scuola- lavoro vera e propria. 

A SCUOLA DI CUCINA CON GRANA PADANO

Il progetto “A scuola di cucina con Grana Padano” è nuovamente approdato all' Istituto “Luigi Einaudi”, il cui corso enogastronomico rappresenta un punto di riferimento a livello provinciale, per gli innumerevoli agganci al Territorio e per l’apprezzata partecipazione ai suoi eventi di punta. Referente il prof. Giuseppe Micocci, che, per l' occasione, ha mobilitato le classi quinte del diurno e del serale. Si tratta, nello specifico, della quattordicesima edizione dell’iniziativa, riservata ad un numero chiuso di alberghieri della penisola. Come spiega il formatore Paolo Parisse: “L’obiettivo è far apprezzare agli studenti, che stanno per uscire dalle superiori, la versatilità e lo straordinario valore di un prodotto di importanza nazionale ed internazionale. Intendiamo inoltre guidare le nuove generazioni alla scoperta di ciò che sta dietro una realtà di questo livello, ovvero il Consorzio Tutela Grana Padano”. 


Per tale motivo, tutta la prima parte dell’incontro è stata dedicata a questo ente ed alle normative che regolano le DOP. È poi seguita una degustazione verticale di forme con tre diversi tipi di stagionatura, per far apprezzare i differenti gradi di sapidità. “Una simile esperienza- conclude Parisse- è in grado di insegnare ai ragazzi quale sia l’approccio corretto alle materie prime di qualità: esso deve basarsi sull’interesse, sulla passione e sul coinvolgimento dei cinque sensi”. Al termine della lezione conteggiata come alternanza suola- lavoro, gli alunni hanno ricevuto in omaggio un volume didattico, che svela le straordinarie potenzialità del nostro sistema sensoriale sia nella preparazione che nella fruizione del cibo.