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venerdì 11 gennaio 2019

BLACK MIRROR: BANDERSNATCH, LA LEZIONE DI CINEMA DELLA PROF. MOSCONI

Elena Mosconi, docente di storia del cinema presso l’università di Pavia, ha tenuto una lezione agli studenti delle classi quarta A, quarta B e quinta A del corso tecnico grafico dell'istituto “Luigi Einaudi”. L’incontro è stato reso possibile da Stefania Turcinovich, insegnante di teoria della comunicazione, e dalla disponibilità della dirigente scolastica Nicoletta Ferrari. Come saranno i film del futuro? Un’anteprima è data da “Black Mirror: Bandersnatch”, la serie televisiva in programmazione su Netflix dal 28 dicembre scorso, che sfrutta le potenzialità dei videogiochi e delle nuove tecnologie, rendendo lo spettatore in grado di interagire con le scelte e le azioni del protagonista. È dunque ipotizzabile che i lungometraggi di domani presentino una commistione di interattività, social e cross media? Così parrebbe, in quanto, a breve, non esisteranno più compartimenti stagni tra i settori, ma la loro convergenza in un gioco, che renderà chi si trova davanti allo schermo parte integrante della vicenda in esso rappresentata.  La Mosconi  si è soffermata anche sui concetti di autonarrazione, di protagonismo attivo, sulla centralità del “like” nel mondo contemporaneo e su quanto la nostalgia ancorata alla memoria possa influenzare il marketing, con l’offerta di prodotti, che si configurano come la riedizione vintage del passato. Interessati gli alunni, entusiaste le titolari delle materie di indirizzo Vittoria Attianese, Stefania Antonioli, Veronica Orlando e la stessa Turcinovich, le quali non escludono di coinvolgere nuovamente la Mosconi in attività di alternanza scuola- lavoro, per la sua capacità di porgere, con un linguaggio estremamente fluido e accattivante per le giovani generazioni, idee e spunti di riflessione, che hanno a che fare con la sociologia. Ora, la parola passa ai ragazzi, che dovranno rielaborare quanto ascoltato, attraverso illustrazioni ed immagini, durante prossime ore di laboratorio.



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