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mercoledì 28 marzo 2018

I piatti raccontano... incontrando East Lombardy

L’aula magna dell’istituto “Luigi Einaudi” ha ospitato il convegno “I piatti raccontano… incontrando East Lombardy”. L’evento è stato organizzato dai professori Massimiliano Ruscelli, Maria Pezzini e Michele Franzini, a conclusione del percorso effettuato dalla scolaresca su East Lombardy. Lo scorso anno, gli studenti hanno infatti collaborato alle varie iniziative del territorio e si sono dedicati alla realizzazione di un progetto, per rielaborare ed approfondire gli spunti didattici, scaturiti dalle attività condivise. 


L' appuntamento, riservato alle classi quinte dell' indirizzo enogastronomico, si è aperto con i saluti della dirigente Nicoletta Ferrari e dell’assessora alla Cultura Barbara Manfredini. Successivamente, la parola è passata ai relatori, coordinati dalla moderatrice Maria Luisa D’ Ambrosio. Carla Bertinelli Spotti, console del Touring Club Cremonese e consultore dell’ AIC (Accademia italiana di cucina), si è soffermata sulla ricaduta turistica di East Lombardy su Cremona e provincia. Sergio Carboni, ambasciatore di East Lombardy e chef del Ristorante “La Locanda degli Artisti” di Cappella Picenardi, ha invece portato la propria esperienza professionale, facendo comprendere ai ragazzi come quello del cuoco debba essere insieme un lavoro ed una passione, da svolgere con amore. Molto apprezzati pure gli intermezzi letterari affidati a Federico Benna, accompagnato alla chitarra dal collega Filippo Viviano. Al giovane pubblico sono state proposte letture tratte da Ugo Tognazzi, Umberto Saba, Silvano Bottoni e Pablo Neruda. Gli alunni hanno presentato la loro ricerca sulla tradizione culinaria locale, che annovera, tra i suoi prodotti più tipici, la bertolina Cremasca, il bsligon casalasco, il bussolano di Soresina, la mostarda ed il torrone.

mercoledì 21 marzo 2018

PREMIO "CAROLI HOTELS"

Per l'istituto “Luigi Einaudi”, è oro per il terzo anno consecutivo al Premio nazionale “Caroli Hotels” di Gallipoli, in provincia di Lecce. La scuola alberghiera cremonese ha infatti nuovamente sbaragliato la concorrenza, rappresentata da 29 partecipanti, aggiudicandosi la sezione sala- vendita, con Diego Bergantino di quarta A bar. Il promettente studente è stato accompagnato da Anna Botta di quarta B eno (che si è cimentata nel settore dedicato alla cucina) e dal professor Giuseppe Micocci, ormai temutissimo dagli sfidanti ed apprezzatissimo da organizzatori ed esperti della kermesse. Per il vincitore, uno stage di un mese presso la struttura, l'iscrizione ad Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi) ed 80 euro. Micocci, raggiante, spiega: “È stato un autentico tour de force, ma ne è valsa la pena. Siamo partiti alle due del mattino ed abbiamo lavorato fino a mezzanotte sugli ingredienti per noi sorteggiati alle diciotto. La prova si è svolta la mattina successiva. I ragazzi sono stati formidabili”. 



CAMPIONATI SPORTIVI STUDENTESCHI

Purtroppo, niente di fatto, per l’istituto “Luigi Einaudi”, ai Campionati sportivi studenteschi, nelle specialità calcio a 5 e pallavolo sia maschili che femminili Un vero peccato, visti lo straordinario impegno e le energie profusi da tutti i giovani atleti. Comunque soddisfatta, tuttavia, la docente Michela Ventura. Nonostante la sconfitta, i ragazzi e le ragazze hanno infatti dato il meglio di sé ed hanno ben condotto il gioco, sfoderando grinta e voglia di andare fino in fondo, col massimo della concentrazione. Un plauso speciale è stato meritato dalle fortissime schiacciatrici, che, senza mai arrendersi, hanno messo in difficoltà le avversarie.






SCAMBIO CON DEVENTER


Sono tornati dalla cittadina olandese di Deventer i venti ragazzi delle terze dei corsi grafico e turistico dell'istituto “Luigi Einaudi”, che hanno effettuato, insieme ai professori Daniele Monfredini e Monia Vezzoni, il tradizionale scambio con l'estero, per mettere alla prova ed affinare le proprie competenze linguistiche. Numerose le attività organizzate per loro dai coetanei, che li hanno ospitati. I giovani Cremonesi si sono cimentati in svariati laboratori ed hanno decorato borse con bombolette spray, realizzato video in stop motions e suonato semplici motivetti con le percussioni. Nel fitto programma, anche visite alle chiese principali del borgo, ad Amsterdam ed al Rijksmuseum. Gli studenti hanno inoltre organizzato una festa per offrire ed assaggiare le rispettive specialità, hanno pattinato su ghiaccio in un centro sportivo locale ed hanno trascorso il fine settimana con le famiglie, presso le quali hanno alloggiato durante il soggiorno.



venerdì 16 marzo 2018

Scattando… s’ impara

Si è conclusa con successo e con la soddisfazione di tutti i giovani protagonisti la sperimentazione del progetto pilota “Scattando… s’ impara”, ideato da Vittoria Attianese, docente di laboratori tecnici, presso l' istituto “Luigi Einaudi”, diretto da Nicoletta Ferrari. Col supporto della referente di indirizzo Michela Balzarini e della collega Sabrina Giovannini, la professoressa ha inventato, per sette ragazzi di quarta A grafico, un modo originale, per vivere le due settimane, dedicate all’alternanza scuola- lavoro. L’iniziativa è stata pensata in collaborazione con Daniela Vetromilo del Comprensivo di Sospiro di Renato Suppini. Destinatarie due quinte elementari, che sono state condotte dai compagni più grandi alla scoperta dei segreti della fotografia. 


Per l’occasione, infatti, Paolo Croce, Leda Fregoni, Marco Palma, Giada Romani, Sofia Rotondi, Alice Sciacca e Lucia Torriani sono saliti in cattedra, per effettuare lezioni frontali propedeutiche, cui è seguita la parte pratica, che è riuscita a galvanizzare gli apprendisti under 11. 
Gli allievi e le maestre Laura Bertazzoli, Eleonora Ghinaglia, Maria Luisa Feraboli, Stefania Viola, Daniela Vetromilo sono stati coinvolti nell' allestimento di un vero e proprio set fotografico, in cui i piccoli si sono mossi con interesse, entusiasmo e grande divertimento. Il lavoro preliminare degli studenti delle superiori è durato quasi un mese ed è stato estremamente impegnativo, in quanto gli alunni hanno dovuto tradurre e rendere a portata di bambino il programma del secondo biennio. 
D’altro canto, il percorso non si è esaurito nell’esecuzione di foto, in quanto le insegnanti della primaria hanno sviluppato collegamenti non banali con alcuni argomenti di studio: la trattazione dell'occhio, in scienze, è stata svolta in parallelo con la spiegazione del funzionamento della fotocamera, mentre l’inquadratura ha fornito spunti, per affrontare elementi d’arte e di geometria. Ora, ai grafici spetta girare un video da proporre in ulteriori plessi della provincia. Inutile sottolineare che l'esperienza ha avuto pure un risvolto affettivo, per cui il gruppo, da subito affiatatissimo, si incontrerà di nuovo in giugno, per festeggiare la fine dell' anno scolastico e della comune avventura dietro l'obiettivo.


lunedì 12 marzo 2018

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE SU ALCOOL, DROGHE E SOSTANZE PSICOTROPE COORDINATO DALLA PREFETTURA

Prefettura e Serd (Servizio dipendenze) sono entrati nell’Istituto “Luigi Einaudi”, per sensibilizzare sui temi dell’alcool, delle droghe e delle sostanze psicotrope. L'intervento ha puntato principalmente sulle conseguenze legali della detenzione di stupefacenti per spaccio o per consumo personale. L'iniziativa si inserisce nel ventaglio delle attività di educazione alla salute, attuate annualmente dalla scuola, in collaborazione con enti esterni. Il progetto si è articolato in più fasi, per coinvolgere non solo gli studenti ma anche gli insegnanti ed i genitori. Leone Lisé (educatore del Serd) e Maura Longari (assistente sociale della Prefettura) hanno preliminarmente incontrato, in due situazioni distinte, i docenti che coordinano le dieci classi coinvolte e poi le famiglie, per presentare i punti salienti del lavoro programmato. A parlare con i giovani sono state le assistenti sociali Maura Longari e Vania Zanetti, insieme all’educatrice del Serd Stefania Barboglio.



La Longari ha esordito con una domanda agli allievi: “Interrogatevi sempre su che tipo di persona volete essere. Cercherete una felicità stabile, per la quale dovrete impegnarvi o preferirete vivere istanti isolati di piacere? Sta a voi scegliere chi essere e che tipo di vita condurre. Sappiamo bene che la società attuale vi spinge in una direzione precisa e che è difficile resistere a certe tentazioni”. Per spiegare il concetto, è stato mostrato un video, frutto di uno studio psicologico americano, basato sull'intelligenza emotiva: chi, fin da bambino, è in grado di rimandare la soddisfazione di un  desiderio, nella fattispecie, mangiare un marshmallow, una volta divenuto adulto, conseguirà una realizzazione professionale migliore. Troppo spesso, sfugge che, per procurarsi uno sballo momentaneo, si concorre ad alimentare il mondo delle mafie e della malavita, sperperando denaro guadagnato con fatica. Successivamente, è stato illustrato cosa accade se si viene sorpresi a fumare hashish o marijuana. Anche chi assiste passivamente deve sottoporsi ad accertamenti. La procedura è identica sia per i maggiorenni che per i minorenni. All’inizio, viene effettuata la prova delle urine, con telecamera vista. In caso di positività, occorre intraprendere un percorso di sei mesi, presso il Servizio dipendenze. Per chi oppone resistenza, scatta il ritiro della patente e viene apposto un timbro sulla carta d’identità, che perde, in automatico, la validità per l’espatrio. Al termine, è previsto un test sul capello. Ora, la palla passa agli allievi, che dovranno elaborare un prodotto (video, cartelloni, osservazioni, proposte) da presentare a Prefettura, Forze dell’Ordine ed operatori del Serd, a conclusione dell’esperienza.

martedì 6 marzo 2018

CONVEGNO "I DIRITTI NEGATI: IL DIALOGO... QUESTO SCONOSCIUTO"- PROGETTO "SEGNI PER INCONTRARSI"

L’aula magna dell’Istituto “L. Einaudi” ha ospitato la tavola rotonda “I diritti negati: il dialogo… questo sconosciuto”, che ha concluso il progetto “Segni per incontrarsi”, portato avanti, durante le lezioni di religione, dai docenti Gianmario Anselmi e Claudio Falasco. All’incontro, hanno partecipato innanzitutto gli studenti delle classi coinvolte (tre seconde ristorazione, una del corso grafico ed una quarta con indirizzo enogastronomico), per presentare i lavori, realizzati negli ultimi mesi. Numerosi ed illustri i relatori intervenuti nel dibattito. Andrea Franzini (Coordinatore area minori abbandonati) ha catturato la giovane platea, col racconto della propria ventennale esperienza di missionario in Brasile e con la descrizione della dura vita di tanti ragazzi nelle carceri sudamericane, mentre il diacono Justin Messanvi ha sottolineato l'importanza della riflessione e dell'interazione tra le persone. Pinuccia Meazza ha parlato della fondazione “Madre Rosa Gozzoli” onlus, che accoglie e supporta donne in difficoltà. Il professor Mario Gnocchi, presidente del Sae (ex Segretariato attività ecumeniche) si è soffermato sullo scambio interreligioso ed è partito da una citazione del filosofo Martin Buber (“L’uomo diventa io a contatto con il tu”), per spiegare che “l'identità è un punto d'arrivo, cui concorrono le relazioni, in quanto è grazie al rapporto con gli altri che ciascuno si riconosce”.