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mercoledì 31 gennaio 2018

GUAI AI POPOLI SENZA MEMORIA - LA LEZIONE DEL PROF. FEDERICO BENNA SULLA SHOAH


“Guai ai popoli senza memoria”. È partito da questo monito, affisso all'interno del campo di concentramento di Mauthausen, l’intervento del professore ed attore Federico Benna sulla Shoah. L’insegnante ha raccontato agli studenti di quattro quinte dell' istituto “L. Einaudi” le atrocità perpetrate dalla follia nazista, nei confronti degli Ebrei e delle altre categorie sociali considerate impure e, pertanto, indegne di esistere. Benna spiega: “Nel 2004, partecipai ad un viaggio nei luoghi dell'Olocausto, per l' aggiornamento dei docenti. 


Le mete furono Auschwitz e Mauthausen. Mi sono sentito profondamente scosso, interpellato. È sorto in me il desiderio di informare le nuove generazioni degli orrori, con cui ero entrato in contatto. Ho avvertito il desiderio di dare voce alle vittime, le cui vite erano state soffocate col gas. Ho raccolto immagini sia storiche, sia scattate da me, durante l'esperienza. Le ho assemblate intorno alla mia narrazione e ne è scaturita una lezione interattiva, che propongo nelle scuole locali, da oltre dieci anni”. Il tono è stato misurato, pacato, elegante: Benna non è dovuto ricorrere alle proprie doti istrioniche, per catturare i ragazzi. Sono stati infatti alquanto eloquenti i documenti, le immagini, persino le planimetrie dei campi di Dachau a Monaco di Baviera, di Mauthausen e Gusen, vicino a Linz, in Austria e di Auschwitz- Birkenau, in Polonia. Frequentissimi i rimandi, per lo più letterari e cinematografici: da “L'istruttoria” di Peter 
Weiss a “Se questo è un uomo” di Primo Levi, da “Sonderkommando” di Salmen Gradowski al film “Il figlio di Saul”, fino all’ intervista a Liliana Segre, la sopravvissuta alla deportazione, ora neosenatrice, ospite, domenica scorsa, della trasmissione televisiva “Che tempo che fa” di Fabio Fazio. Benna ha terminato con alcune provocazioni tratte dall'attualità (una su tutte, Anna Frank, con la maglietta della Roma), a dimostrazione di come spesso, vergognosamente, ci si dimentichi di quanto accaduto, in un passato ancora così recente. Le ultime parole di Benna sono state un invito preciso alla giovane platea: “Siate curiosi e, soprattutto, tenete sempre le antenne drizzate”. La pazzia, la crudeltà gratuita, la volontà di non riconoscere e di annullare l'umanità altrui sono, purtroppo, tuttora in agguato.

martedì 30 gennaio 2018

FESTA DAL PIPEN, GRAN FINALE

Sabato e domenica, a Torricella del Pizzo, ancora “Festa dal pipen”, per gli studenti e per gli insegnanti del corso alberghiero dell’Istituto “L. Einaudi”. Il bis è toccato agli alunni di quarta B salabar ed ai compagni di terza e quinta A enogastronomico. A capitanare la ciurma in missione culinaria nel casalasco, come sempre, l'infaticabile prof. Massimiliano Ruscelli, affiancato dal collega Roberto Cremona. Gli allievi hanno cucinato ed offerto, in collaborazione con i volontari locali, svariate specialità nostrane, quali l'immancabile piedino- il protagonista della manifestazione- la polenta, il cotechino con le salsicce, il risotto e molte altre ghiottonerie. L' esperienza rientra nelle molteplici attività di alternanza scuola lavoro, ma è indubbio che la presenza gettonatissima di questi ragazzi contribuisce a conferire un valore aggiunto alle pur consolidate iniziative del territorio.


lunedì 29 gennaio 2018

LA TRIPA DE SAN BASIAN

Il corso alberghiero dell'IIS “L. Einaudi” poteva forse mancare alla decima edizione de’ “La tripa de San Basian” dei Lions di Pizzighettone? La domanda è ovviamente retorica e la risposta è chiaramente “no”. L'istituto ha messo a disposizione della manifestazione gastronomica, in riva al fiume Adda, oltre quaranta studenti del secondo triennio. Il tour de force è durato da giovedì a domenica, con turni, che hanno impegnato gli allievi dal mattino sino a tarda sera. Guidati dal giovane prof. Michele Franzini, gli alunni si sono dati da fare, all’interno delle Mura, per servire, insieme ai volontari locali, trippa e molte altre specialità nostrane, quali salumi misti, polenta, gorgonzola e torte. Anche tale attività andrà ad arricchire il monteore dell'alternanza scuola lavoro dei ragazzi coinvolti.


MONTEORE

Una riflessione sulla violenza: è stato questo il filo conduttore dell’ultimo monteore dell’Istituto “L. Einaudi”. La mattina è stata interamente gestita dai mille studenti della scuola e dai loro rappresentanti, sebbene con la sorveglianza dei docenti. Presso le multisale Spazio Cinema del centro commerciale Cremona Po, i ragazzi di prima e di seconda sono stati introdotti alla problematica, attraverso la visione del film “The blind side”, mentre, ai più grandi, è stato proposto “Pomodori verdi fritti”. A seguire, il dibattito e gli interventi. Laura Mazzoni, in qualità di referente, ha parlato del bullismo, una delle piaghe più preoccupanti delle nuove generazioni. L'insegnante ed avvocata Maria Luisa D’Ambrosio, dati alla mano, ha invece portato la propria esperienza professionale nel campo legale, per spiegare come, in Europa, la violenza rappresenti la prima causa di morte e di invalidità, per le donne di età compresa fra 16 ed i 44 anni. L’ OMS, nel 2013, l’ ha infatti definita un problema di salute pubblica. L' ex allievo Danilo Penna si è successivamente soffermato sull'impegno umanitario della propria associazione, in Africa. E non è mancata una dimostrazione di kick boxing, con il maestro Giuseppe del Gaudio della Dynamite club martial arts. “Sono stati gli alunni a manifestare l'esigenza di affrontare argomenti tanto delicati” spiega Paola Galimberti dello staff dirigenziale. Ed indubbiamente, sono stati molteplici gli spunti su cui meditare, da parte 
della giovane platea, che ha partecipato, con grande interesse, alle attività in programma.




FESTA DAL PIPEN

La grande Festa dal pipén di Torricella del Pizzo si è aperta, sabato sera, con la cena di gala cucinata dai professori e dagli studenti dell' indirizzo alberghiero dell'IIS “L. Einaudi”. Durante l'ultimo fine settimana, gli alunni del corso serale, insieme ai compagni di terza A, quarta B, quinta A enogastronomico ed ai docenti Roberto Cremona, Giuseppe Micocci e Massimiliano Ruscelli, hanno messo mano ai fornelli, per spadellare piatti da re. Il fastoso menu, servito in piazza Boldori, nel palatenda, ha compreso l'antipasto del duca (salame Pizzetto con fior di porchetta e leonzino, bignè farciti con ricotta e tartufo, peperoncini dolcelacrima e tris di olive), i primi del marchese (risotto con radicchio, mele e formaggio, tortelli con ripieno di culatello su crema di ceci e rosmarino), il secondo del sovrano (culatta al girarrosto, con prugne, mandorle, couscous e funghi) e si è concluso col dolce della marchesa (semifreddo al caffè e sbrisolona con mandorle e cioccolato). All'appuntamento conviviale, hanno ovviamente partecipato anche la preside Nicoletta Ferrari e lo staff dirigenziale. L'attività di alternanza scuola lavoro è proseguita domenica, con la distribuzione di piatti tipici (piedino, cotechino, salsicce, cotiche, polenta, salumi, salse, mostarde e chi più ne ha, più ne metta), in collaborazione con i volontari del comitato fiera. Gli allievi hanno inoltre avuto l'opportunità di incontrare Davide Mengacci, il conduttore televisivo del programma “Ricette 
all'italiana”, in onda su Rete4. L'impegno dei ragazzi proseguirà nel prossimo weekend.



martedì 16 gennaio 2018

FICO EATALY WORLD

Ognuno di loro potrà vantarsi di essere stato Fico o, meglio, a Fico Eataly World, il parco agroalimentare di Bologna. Ci sono andati gli studenti delle quinte B enogastronomico ed A bar dell'istituto “L. Einaudi”, per vivere una giornata di alternanza scuola- lavoro, con i docenti Michele Franzini, Liliana Menta e Giuseppe Micocci. Dopo la presentazione dell'esposizione, ad opera degli ambasciatori della biodiversità, la comitiva si è divisa, per fare esperienza, in base alle rispettive specializzazioni. Ai futuri cuochi, è toccato l'approfondimento “Il rinfresco di Gino: il lievito madre”, mentre gli alunni di salabar hanno seguito l'attività intitolata “Dalla vigna al vino”. Entrambi i percorsi si sono conclusi con una degustazione: di pane e di Barbera d'Alba della Cantina di Fontanafredda. Al prof. Micocci, il “Forno Calzolari” ha donato un pezzo di lievito madre di sedici anni, prontamente ribattezzato “Luigino”, in onore della scuola. Esso verrà tenuto in vita, nutrito ed utilizzato, nelle esercitazioni laboratoriali. I ragazzi hanno inoltre assistito alla proiezione dei filmati “La terra”, “Il mare”, “Gli animali”, “La bottiglia” ed “Il fuoco”, per arricchire ulteriormente il loro bagaglio professionale.


giovedì 11 gennaio 2018

EPIFANIA CON GLI ANZIANI DI VESCOVATO


Prendi 17 studenti del corso alberghiero dell'istituto “L. Einaudi” ed il loro prof. Michele Franzini, portali a Vescovato ed il successo è garantito. Anche quest'anno, per la quarta edizione consecutiva, la presenza dei ragazzi è riuscita a scaldare il cuore dei numerosi over 75 del paese, durante la festività dell'epifania. È accaduto sabato, presso la materna, dove gli alunni di terza B, quarta A e B salabar hanno servito ad una settantina di anziani il tradizionale pranzo benefico, offerto dall' amministrazione locale. L'iniziativa, una  delle più attese ed amate, tra quelle a sfondo sociale del Comune, nasce da un'idea dell'assessora alla cultura Maria Grazia Bottoli, ma è stata da subito condivisa dalla sindaca Maria Grazia Bonfante e dall'intera giunta. Nel menu: antipasto di salumi, risotto, arista al forno con patate ed infine pandoro e panettone. Alla riuscita della giornata solidale hanno contribuito svariati esercizi commerciali, onlus e ditte: Auser, Caritas, Pro Sus, Markas, Il Mappamondo e Mondini. Per la loro bravura e per il gradimento riscosso fra gli ospiti, i ragazzi sono stati ingaggiati anche per la cena di gala nella piazza gonzaghesca, che si terrà nell'ambito del prossimo giugno vescovatino.