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martedì 31 ottobre 2017

TROFEO CIRMI

Sarà l' istituto “L. Einaudi” a progettare il trofeo Cirmi, in onore di Salvatore Cirmi, recentemente scomparso, dopo essere stato presidente onorario del F. O .I (Federazione ornicoltori italiani). Lunedì mattina, in aula magna, i ragazzi di quarta A del corso grafico hanno consegnato ufficialmente alla figlia Annalisa Cirmi ed all'architetto Giorgio Schipilliti i loro elaborati, frutto di un impegnativo lavoro di ricerca e progettazione, svolto lo scorso anno scolastico, con la supervisione delle docenti Michela Balzarini e Vittoria Attianese. Le cinque migliori idee saranno oggetto di un’ulteriore selezione, tramite votazione online, ad opera di Antonio Sposito (attualmente al vertice dell'organizzazione), del gruppo consiliare federale, delle associazioni di tutto il territorio nazionale e dei club di specializzazione. I vincitori faranno guadagnare alla scuola attrezzatura professionale del valore di mille euro.

FASULIN DE L'ÖC CUN LE CUDEGHE

A Pizzighettone, è tempo di “fasulìn de l'öc cun le cudeghe” e l' istituto “L. Einaudi” di Cremona non poteva mancare all’ edizione numero venticinque di uno degli eventi gastronomici più attesi dell' autunno. Settanta studenti di terza, quarta e quinta alberghiero, seguiti dal prof. Michele Franzini, stanno effettuando nelle casematte in riva all’Adda, una parte del proprio percorso di alternanza scuola lavoro. Il compito dei ragazzi consiste nell' aiutare i volontari nel servizio di sala, con turni dalle 11 alle 17 e dalle 17 alle 23. L'esperienza, iniziata sabato e domenica 28 e 29 ottobre, proseguirà il primo novembre e nel fine settimana successivo.



FIERA INTERNAZIONALE DEL BOVINO DA LATTE


Corso alberghiero dell' IIS “L. Einaudi” in pista anche alla 72^ Fiera Internazionale del Bovino da latte, di scena dal 25 al 28 ottobre, a Ca' de Somenzi. Gli studenti delle quarte B enogastronomico, salabar e serale insieme a quelli di quinta A bar hanno effettuato parte del percorso di alternanza scuola lavoro, presso il locale della struttura. I ragazzi hanno assicurato la loro presenza per tutta la durata dell'importante evento dedicato all’agro zootecnia, con turni giornalieri di sette ore. A seconda della loro specializzazione, gli allievi si sono occupati della cucina o del servizio di sala, con monitoraggio a cura del professor Giuseppe Micocci.


venerdì 27 ottobre 2017

Incontro con il consorzio di tutela del Grana Padano

Nella vita di un formaggio, pochi mesi fanno la differenza. L’ hanno imparato gli studenti delle quattro quinte salabar e cucina dell'IIS “L. Einaudi”, grazie a Paolo Parisse, formatore del Consorzio di Tutela del Grana Padano. In sua compagnia, i ragazzi hanno infatti effettuato una degustazione verticale di tre stagionature, per studiare le peculiarità organolettiche del prodotto, attraverso la sua analisi sensoriale. Durante la lezione di due ore, organizzata dal professor Giuseppe Micocci in aula magna, gli aspiranti chef e barman hanno conosciuto le diversità di sapore e di consistenza connesse al territorio di produzione, le attività consortili miranti alla difesa ed alla promozione del prestigioso marchio dop (denominazione di origine protetta) ed hanno acquisito dati precisi sulle aziende nazionali del settore. L’incontro nell'istituto cremonese, che ha inaugurato il “tour” in 80 plessi italiani (con il coinvolgimento di 5000 alunni e di 200 docenti), si è concluso con il dono di un manuale didattico e con la presentazione del concorso. Gli allievi dovranno inventare una ricetta a zero sprechi (in termini sia di impatto ambientale che di ingredienti), a imitazione del Grana, che è utilizzabile al 100%. Dopo una valutazione preliminare degli elaborati pervenuti, la parola passerà ad una giuria popolare (che voterà sui social) ed ad una tecnica. I premi consisteranno in un netbook ed un IPhone 10, rispettivamente del valore di 1700 e 1200 euro, con l'aggiunta di buoni da spendere in attrezzature, per le scuole di appartenenza dei talentuosi vincitori.




mercoledì 25 ottobre 2017

FESTA DEL SALAME

Alla “Festa del salame” 2017, tour de force ricco di soddisfazioni, per i docenti e soprattutto per gli studenti dell'istituto “L. Einaudi”. La scuola ha infatti messo le proprie eccellenze a disposizione del prestigioso evento gastronomico, che, da venerdì a domenica, ha vivacizzato il centro storico cittadino. In particolare, gli allievi dell' alberghiero hanno collaborato, per l'intera durata della manifestazione, alla preparazione delle degustazioni di affettato, con la supervisione dei coach Michele Franzini, Massimiliano Ruscelli e Dionisi Zoppi. 






Il pezzo forte della partecipazione è stata tuttavia la singolar tenzone, a suon di padelle e pignatte, ingaggiata contro gli omologhi del CR.Forma, da Alessandro Bonetti ed Iris Brunelli di quinta B eno, che hanno dato il meglio di sé, agli ordini del prof. Giuseppe Micocci. Il duello si è concluso con la più politicamente corretta delle parità ed ha fatto degustare ai giurati, ivi compresa alla preside Nicoletta Ferrari, prelibati tortelli rivisitati con pasta di salame e cestini di salame con richiamo al torrone (mentre gli avversari hanno proposto il Finger food, che riunisce, in un unico piatto, riso venere e melograno, un involtino di melanzane, uno sformatino di ricotta con crema di zucca e focaccine di cipolle, tutto con salame a go go) . Ma poiché non di solo pane (e salame) vive l'uomo, sono stati coinvolti anche i ragazzi del triennio dell' indirizzo grafico di Michela Balzarini, che hanno curato il servizio fotografico della tre giorni culinaria e quelli di terza A e B e quarta B del corso socio sanitario, che, insieme agli insegnanti Anna Maria Aprea, Maria Concetta Bersani, Pina Bifulco e Giuseppe Bonavita, hanno fatto la gioia dei più piccoli, con giochi, truccabimbi, canzoni animate, laboratori pittorici e la recita di fiabe, presso la Sala Ex borsino di via Solferino.

lunedì 16 ottobre 2017

FESTA DELLA MOSTARDA

Dispiegamento di forze in grande stile, da parte dell' IIS “ L. Einaudi”, per l'edizione 2017 della “Festa della mostarda”. Una trentina di ragazzi di terza A bar e quarta B enogastronomia si sono passati il testimone per l'intera durata della due giorni, consacrata ad uno degli alimenti culto della cucina lombarda. All'interno del “PalaMostarda”, allestito, per l'occasione, presso i giardini pubblici di piazza Roma, gli studenti sono stati coinvolti nelle attività dei vari stand e soprattutto nella preparazione delle degustazioni da servire ai visitatori. Coinvolti a tempo pieno anche quindici loro compagni delle classi terminali del corso grafico, che hanno realizzato il servizio fotografico dell’evento e tre hostess del turistico, che hanno informato sulle iniziative culturali di Cremona, con particolare riguardo alla mostra dedicata al Genovesino. A dieci allievi del triennio dell'indirizzo socio sanitario, è invece spettato il compito di divertire i bambini, con attività laboratoriali a tema. I turni sono stati degni di professionisti consumati. Gli alunni sono infatti stati impegnati dalle 9 alle 23 di sabato e fino alle 19 di domenica. Il servizio di sala è stato coordinato dai docenti Michele Franzini, Cristian Fusco, Massimiliano 
Ruscelli e Dionisi Zoppi. Le altre iniziative sono state supervisionate dalle referenti Michela Balzarini, Elisabetta Bertoletti, Maria Teresa Dragoni, Monica Parrella e Maria Pezzini, in collaborazione con Annamaria Aprea e Giuseppe Bonavita.









MARATONINA

L’attività fisica, si sa, provoca il più classico dei “languorini”. Per ovviare al problema, il prof. Giuseppe Micocci e dieci studenti di terza B e quarta A alberghiero dell’istituto “L. Einaudi” sono stati arruolati dagli organizzatori della Maratonina 2017. Ovvia la loro missione: rifocillare i partecipanti all'evento sportivo a sfondo benefico. Il “Pasta party” servito in piazza Stradivari ha offerto cento chili di pastasciutta al pomodoro ed in bianco ai 2300 maratoneti affamati, che hanno risposto con entusiasmo all'invito del “Cremona runners club” di Michel Solzi. L'impegno e la competenza ai fornelli dei ragazzi hanno aggiunto un tocco di festa e convivialità, che ha riscaldato stomaci ed animi. Del resto, proprio domenica, Giulia Agazzi, una delle giovani cuoche alle prime armi, ha compiuto diciassette anni. Soddisfatta della professionalità sfoderata dai suoi alunni anche la referente di indirizzo Maria Pezzini.


giovedì 5 ottobre 2017

Cremona Music Awards




Undici ragazzi delle due quinte salabar dell'istituto "L. Einaudi" hanno animato la tre giorni (dal 29 settembre al primo ottobre) del "Cremona Music Awards", che ha avuto tra i protagonisti personalità di spicco del panorama musicale internazionale come Stuart Isacoff, Michele Dall'Ongaro, Ivry Gitlis, Giovanni Sollima e Tuck Andress. Gli studenti hanno gestito il servizio di sala presso l'Osteria del Melograno di Simone Arcari per tutta la durata della manifestazione. Ma il momento clou è arrivato sabato 30, quando, nel corso delle premiazioni, presso l' auditorium di CremonaFiere, è stato offerto il "cocktail Cremona", la bevanda a base di vodka, torrone della ditta Rivoltini, lime e miele inventata e presto brevettata dal professor Dionisi Zoppi. Con gli alunni, anche la docente Patrizia Cattani, la preside Nicoletta Ferrari e Paola Quagliotti, che ha voluto gli allievi della scuola alberghiera cittadina alla serata di gala dell'evento.