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lunedì 28 agosto 2017

PROGETTO "EASY READER"

Si chiamerà Easy reader la biblioteca innovativa dell’IIS “L. Einaudi”. Il progetto, curato nel 2016 dalla professoressa Barbara Bozzi, è infatti risultato tra i primi 500, nella graduatoria delle oltre 3000 proposte pervenute al Ministero della Pubblica Istruzione da tutta Italia. Al momento, sono 22 gli istituti lombardi, che hanno conquistato da subito il finanziamento di 10mila euro. Altri 500 plessi riceveranno il contributo in un secondo tempo. 


La preside Nicoletta Ferrari dichiara: “È una buona opportunità, per aprire ulteriormente la scuola alla cittadinanza ed al Territorio. Le iniziative, che verranno promosse grazie all’apporto dei partners in rete, consentiranno il reinserimento sociale, la lotta alla dispersione scolastica, l’integrazione, l’inclusione e l’attenzione alla terza età. Saranno inoltre attivate esperienze utili per la maturazione di competenze tecnologiche e relazionali”. L’iniziativa coinvolge varie associazioni locali.


Easy reader sorgerà presso la sede distaccata di via Borghetto e valorizzerà una piccola palestra non idonea all’attività sportiva, dotata di proiettore e di Wi- Fi. La struttura, fruibile anche nelle ore pomeridiane, verrà adeguata e resa confortevole per gli utenti. È previsto persino un reader corner nel cortile, per una fruizione agile e flessibile, nella bella stagione.
Grazie all’apporto della Rete Bibliotecaria cremonese (RBC), si provvederà ad una formazione del personale sui metodi della ricerca in Internet e su valutazione, mappatura e selezione delle fonti. Priorità assoluta sarà riservata alle nuove modalità di lettura ed alla loro divulgazione. Saranno attivati corsi gestiti dagli studenti a favore dei cittadini sull’uso di tablet ed e- book reader. 


Easy reader disporrà di tablet, e- book per la lettura digitale e per la navigazione in Internet, da effettuarsi pure con dispositivi propri. Con i devices, sarà possibile accedere a contenuti digitali condivisibili tramite bluetooth e consultabili su cloud e si amplierà annualmente l’offerta dei documenti, destinando un capitolo di spesa al loro acquisto. Si raccoglieranno inoltre materiali forniti da privati ed enti vari, per rendere la comunità soggetto attivo nell’implementazione del patrimonio librario.

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