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domenica 4 giugno 2017

INCONTRO CON GLI OPERATORI DELLA COMUNITÀ "MONDO NUOVO" DI AGNADELLO

Sarà perché non parlavano per sentito dire e portavano invece la loro toccante storia di madri e padri di tossicodipendenti o di individui, che hanno vissuto in prima persona quest'esperienza devastante. Sarà che, dietro ogni loro parola, si intuivano lo scotto di una ferita mai cicatrizzata, il dramma della solitudine, della fragilità, del male oscuro, che rischia di fagocitare l'esistenza di ogni adolescente, in tanti modi diversi, tutti ugualmente dolorosi e talvolta annichilenti. Quel che è certo è che gli studenti dell'istituto "L. Einaudi" sono rimasti in silenzio assoluto davanti alla testimonianza di chi opera nella Comunità "Mondo Nuovo" di Agnadello ed hanno poi interagito, ponendo domande non banali. A catturare il giovane pubblico sono stati Luisa Negri, referente del centro di ascolto di Vailate, Ferruccio Casali, genitore come la Negri di un ragazzo, che ha avuto problemi legati all'uso di stupefacenti e poi Andrea Niero e Tonci Vukovic. Unanime l'appello a non sottovalutare le conseguenze del consumo di erba e di hashish sul cervello e sul benessere psichico, visto che essi distruggono i neuroni, provocano depressione e rappresentano l'anticamera all'utilizzo di sostanze pesanti. I presenti si sono dichiarati contrari alla legalizzazione della marijuana, hanno messo in guardia da notizie fuorvianti, specificando che la cannabis a scopo terapeutico è privata del thc, il fattore responsabile della dipendenza e degli effetti negativi. E, in conclusione, un messaggio di speranza: per chi si mette in discussione e lo vuole davvero, il sostegno del gruppo costituisce la salvezza.  



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