Translate

venerdì 27 gennaio 2017

ALL'IIS "L. EINAUDI" PRESENTAZIONE DEL PROGETTO #FAILADIFFERENZIA




Presentazione in grande stile per il progetto "#failadifferenzia" dell'IIS "L. Einaudi". Nella mattina di formazione rivolta agli oltre 90 delegati degli studenti, sono intervenuti la dirigente Nicoletta Ferrari, che ha aperto i lavori dell'assemblea, il consulente esterno Piero Lombardi, Augusto Marcocchi di Linea Gestione e Diana Romani di LGH (Linea Group Holding), l'ente che ha reso possibile la realizzazione dell'iniziativa, partita, almeno nelle sue fasi preliminari, lo scorso anno scolastico, grazie alla straordinaria intraprendenza ed all'entusiasmo vulcanico dei docenti Gianmario Anselmi, Michela Balzarini e Vittoria Attianese.


Stefania Reali delle Politiche educative del Comune di Cremona, che patrocina l'iniziativa, ha invece portato i saluti di Alessia Manfredini, assessora al Territorio ed alla Salute. Significative e motivanti le parole di Marcocchi ai ragazzi: "I rifiuti sono nelle vostre mani. Siete dei pionieri: state per intraprendere un'esperienza altamente formativa e nuova per la nostra città". "#failadifferenzia" intende incentivare la raccolta differenziata, diffondere uno stile di vita green e scongiurare il rischio di sanzioni amministrative dovute all'eccessiva produzione di indifferenziato. Con l'incontro, è partita ufficialmente la campagna pubblicitaria nelle varie classi ed è stato bandito il concorso, che richiede la creazione di un cestino per l'indifferenziato, di cui postare la foto su Instagram, entro la fine di febbraio.




 Gli alunni, che avranno ideato il contenitore più brutto- questa la particolarità prevista dal regolamento-, saranno premiati con una visita didattica ad un impianto di smistamento del territorio. Corridoi, locali ed aule sono stati arredati con i bidoni a disposizione e tappezzati con le indicazioni colorate, messe a punto dagli allievi del corso grafico: il giallo identifica la plastica, il marrone l'umido, il verde è per il vetro e per le lattine, il bianco per la carta, il nero, infine, per l'aborrito indifferenziato, nella speranza che il suo quantitativo sia destinato a calare nel tempo.


Nessun commento:

Posta un commento