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martedì 1 aprile 2014

Norimberga "Viaggio della Memoria 2014"


Dal 30 aprile al 7 giugno 2014 nei giorni di mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, previa prenotazione, sarà possibile vistare la mostra storico- didattica “Viaggio della Memoria 2014” con le opere degli studenti dell’indirizzo di Grafica e Comunicazione.


Martedì 1 aprile la mostra è stata inaugurata all’ITIS Torriani di Cremona, con esposte le opere realizzate dagli studenti di tutte le scuole partecipanti al progetto che quest’anno avrà come meta la città di Norimberga.
Gli studenti delle classi 5 Bp e  4 ATG dell’indirizzo grafico hanno prodotto un catalogo che raccoglie le loro opere unite a brevi commenti, tradotti anche in tedesco,  come testimonianza del lavoro svolto e delle riflessioni  emerse. 

“Agli studenti è stata lasciata ampia libertà sia nella scelta del tema da sviluppare, sia nella scelta delle modalità espressive da adottare: la maggior parte degli studenti ha utilizzato la tecnica dell’elaborazione digitale delle immagini, una studentessa ha realizzato una pregevole installazione, altre due studentesse hanno optato per la produzione di un breve video a carattere storico illustrativo.
Il messaggio comune in gran parte di questi lavori è l’imperativo morale del ricordo, la memoria e la spiegazione dei fatti accaduti come un dovere morale da trasmettere di generazione in generazione per non ripetere gli errori del passato nella gestione dei conflitti presenti e futuri.
Questa è l’intenzione di illustrazioni come I’am 9230, Erinnerungen, Domino, In memory of Ernst Lossa, Unsere Schmerz, e dell’installazione Il sottile filo della vita.
Hanno invece un intento più riflessivo e critico le illustrazioni Aufgabe e Blood and stripes: la prima si interroga sul dramma umano del popolo ebraico che sembra esser stato abbandonato anche dal proprio Dio, sordo alle preghiere dei suoi figli innocenti; la seconda si propone di offrire un’immagine provocatoria per la nostra intelligenza critica: non è difficile istruire un processo internazionale per giudicare il nemico sconfitto, ma abbiamo la forza per condannare le aggressioni commesse da quelle che oggi sono le grandi potenze? Se mancano la volontà  e l’opportunità politica per denunciare le pesanti ingerenze politiche verso altri Stati di diritto, per condannare i colpi di Stato e le occupazioni territoriali susseguitesi negli anni del secondo dopoguerra sino ai giorni nostri, non può e non deve mancare la volontà dell’insegnante di storia di spiegare i fatti e preservarne il ricordo”. ( Prof. Franco Cattaneo)


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