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giovedì 23 maggio 2019

GRAFICANDO

La Lonely Planet made in istituto “Luigi Einaudi” si chiama “Graficando- progettare viaggiando” ed è opera degli studenti della classe quinta A grafico. L’idea è venuta alla docente di laboratori tecnici Vittoria Attianese, in concomitanza con il viaggio di istruzione a Praga. La prima guida della serie è stata quindi dedicata alla capitale boema ed agli altri centri toccati (Salisburgo, Plzen, Český, Krumlov), ma, sulla scorta della qualità del primo prodotto realizzato, è già stato ultimato un lavoro analogo sull'italianissima Versilia, costruito dalla terza A. La guida numero uno conta ben tre versioni, in quanto tre sono le ragazze che hanno dato il meglio: Sofia Rotondi, Chiara Cosio e Paola Porazza. Vittoria Attianese ci appare soddisfatta: “Dapprima, abbiamo individuato le varie tappe dell’itinerario su Google maps, grazie alla preziosa collaborazione con la professoressa Marina Dizioli. Successivamente, abbiamo cercato di creare un progetto graficamente accattivante. Al ritorno, le immagini scaricate da internet, utilizzate in fase preliminare, sono state sostituite con le fotografie scattate in loco. L'idea è che il lavoro resti a disposizione della scuola, a favore di chi sceglierà le stesse mete”. Alla gita di quattro giorni hanno partecipato pure gli alunni dell’indirizzo alberghiero. Vittoria Attianese, Tito Magri, Loretta Tomasoni, Dionisi Zoppi, Maria Capelli, Anna Pecchini, Monia Vezzoni ed Ilaria Monico sono stati gli accompagnatori.





IO+ TU= NOI


“Io + tu= noi”: le studentesse di seconda B con indirizzo socio sanitario dell’Istituto “Luigi Einaudi” hanno dato vita ad un’animazione, che ha veicolato contenuti significativi e di grande attualità ad un pubblico costituito da bambini delle prime due classi delle elementari. Il lavoro rientra nel progetto “Dal laboratorio al territorio”, realizzato in collaborazione con “Teatro itinerante” di Donatella Bertelli. L’evento si è svolto dapprima nella sala ragazzi della biblioteca statale di Cremona e, successivamente, presso la scuola “Fratelli Cervi” di Bonemerse. Le ragazze sono state seguite dalla docente di scienze motorie Daniela Corsi, la quale spiega: “In un primo tempo, le alunne hanno scelto libri per l’infanzia dedicati al tema dell’inclusione. In seguito, ne hanno tratto un racconto, che ha toccato argomenti fondamentali quali l’amicizia, il bullismo, l’esclusione, l’intercultura, il rispetto di persone ed ambiente”.




Paura dei Confini


Al teatro Monteverdi, si è svolto lo spettacolo dal titolo “Paura dei Confini “, che ha visto la collaborazione tra l’istituto “Luigi Einaudi” ed il Centro socio educativo e servizio di formazione all’autonomia di “Agropolis”. L'iniziativa rappresenta il coronamento del laboratorio teatrale di integrazione, le cui attività sono partite in ottobre, con incontri settimanali, coordinati dalla docente Daniela Corsi. Sulla scena, hanno interagito gli studenti della quarta B socio sanitario e gli ospiti della cooperativa sociale di Cavatigozzi. L’evento è rientrato nella rassegna “Tra palco e realtà”, a cura del Settore politiche giovanili del Comune di Cremona. Tra le tematiche trattate, l’integrazione, la lotta alla mafia, il ruolo della Comunità Europea e la ricerca di ciò che può dare significato alla vita. Due gli appuntamenti: il primo riservato alle scuole ed il successivo aperto all’intera cittadinanza.





PROGETTO "MOBILITÀ GARANTITA"


L'istituto “L. Einaudi” ha aderito al progetto “Mobilità garantita” del Comune di Cremona. I contatti tra la preside Nicoletta Ferrari, Mauro Platè, (assessore al welfare di comunità, ai servizi alle famiglie ed alla persona), il sindaco Gianluca Galimberti, tramite la volontaria Iole Negrisoli, sono partiti lo scorso anno, ma l'iniziativa si è concretizzata solo di recente. La scuola ha devoluto una somma cospicua. Questa cifra, unita alle donazioni di altri enti, è servita per l'acquisto di autoveicoli attrezzati per il trasporto protetto degli utenti fragili e con difficoltà motorie dell'Anfass “Paolo Morbi”. Presso la sede cremonese, ospitata nel Parco del Vecchio Passeggio, si è svolta la cerimonia conclusiva, con la consegna di attestati di ringraziamento a tutti gli sponsor, che vedranno il loro logo sul mezzo regalato all'associazione.


L'EINAUDI VINCE ALLA FESTA DEL LAMBRUSCO

Gli studenti dell’indirizzo alberghiero dell’Istituto “Luigi Einaudi” hanno di nuovo fatto centro, per la soddisfazione loro e della preside Nicoletta Ferrari. Alcuni einaudini di quarta e di quinta hanno infatti  sbaragliato alla grande gli avversari dello IAL di Viadana, alla “Festa del Lambrusco”, che si è svolta proprio nel piccolo comune mantovano. I ragazzi hanno partecipato al concorso, cucinando un maialino glassato col vino protagonista della manifestazione. Per loro e per il docente Cristian Fusco, i complimenti dello chef Daniele Reponi del programma televisivo “La prova del cuoco”, colpito favorevolmente sia dal piatto che dalla coordinazione sfoderata nel lavoro di squadra. Il team era composto dai giovani Megi Elezi, Giorgia Ricini, Letizia Caleffi e Michael Bignetti. I ragazzi sono stati giudicati da una giuria formata da personalità di spicco del mondo enogastronomico.




lunedì 20 maggio 2019

Gita a Berlino


Indimenticabile gita a Berlino per la quinta A turistico dell’Istituto “Luigi Einaudi”. Insieme alle docenti di tedesco Daniela Balzarini e di italiano Alessia Oneta, i ragazzi hanno vissuto cinque giorni indimenticabili, in cui hanno potuto visitare le maggiori attrattive della città. Tra queste, la Porta Brandeburgo, il Reichstag, il celebre Muro, il Quartiere Kreuzberg, la Torre della tv, l' Alte Nationalgalerie, il Castello di Charlottenburg, il Check point Charlie, il Museo ebraico, il Memoriale dell'Olocausto, la Topografia del terrore.







domenica 19 maggio 2019

DifferenziAMO


Grazie al progetto “DifferenziAMO”, Maria Luisa Zocchi, insegnante di matematica molto attenta alle problematiche ambientali, ha preso in mano la situazione  della raccolta differenziata dei vari plessi dell'IIS “Luigi Einaudi”, in cui la professoressa è approdata proprio quest'anno. La Zocchi afferma: “L'accumulo dei rifiuti è un'emergenza di portata mondiale. Abbiamo poco tempo a disposizione per invertire la rotta. Il problema viene continuamente ribadito nei telegiornali e, di recente, c’è stata una mobilitazione studentesca generale, promossa dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg. Occorre contribuire alla riduzione dell'inquinamento del pianeta e diventare consapevoli che il cambiamento può derivare da piccoli gesti quotidiani”. Nell’istituto, è stata eseguita una ricerca statistica, per comprendere come migliorare la prassi, all'interno della scuola. Nelle 45 classi, sono stati somministrati  877 questionari. Sono stati analizzati 12.453 dati.  A questi, vanno aggiunti i 136 suggerimenti dell'utenza. Ne è emerso che le varie tipologie di rifiuti, la collocazione ed il numero dei contenitori non suscitano particolari difficoltà negli studenti, che, invece, faticano nell’individuazione del corretto smaltimento. Sarà pertanto necessario produrre cartelli più chiari, attribuire la priorità alle indicazioni relative all'immondizia legata alla didattica ed alle macchinette erogatrici di bibite e merendine. Sarà inoltre opportuno attaccare le etichette esplicative non solo sul muro ma anche sui bidoni, che, così, potranno essere riposizionati, senza creare confusione. E si stanno studiando sanzioni educative per chi agirà scorrettamente: saranno infatti gli allievi indisciplinati a dover provvedere al corretto smistamento di imballaggi e di tutto il materiale da buttare dell'aula di appartenenza. Naturalmente, i ragazzi saranno protagonisti dell'intero processo, perché il corso grafico predisporrà didascalie accattivanti sul piano visivo, mentre gli altri indirizzi aiuteranno la docente nella dislocazione di quanto realizzato ed acquistato per il buon esito dell’iniziativa.